Lazio-Marsiglia, Inzaghi: «Orgoglioso dei miei giocatori»

Giovedì 8 Novembre 2018

La Lazio va ai sedicesimi di Europa League, Simone Inzaghi gonfia il petto. "Volevamo era chiudere stasera. Dobbiamo applaudire i ragazzi, è una soddisfazione vedere che chiunque io chiami dà il meglio e resta sempre sul pezzo. Ci aspettavamo il Marsiglia con la difesa a 4 e non a 5, ma non è stato un problema. Sassuolo? Partita difficile come tutte, in Serie A".

"È il secondo anno che andiamo ai sedicesimi con due partite d’anticipo. Volevamo la qualificazione, giocare il giovedì porta via energie. Ai sorteggi l’avevamo detto: il Marsiglia era la finalista dell’Europa League, sono forti. Il Francoforte sta facendo un girone perfetto. In Germania è andata male purtroppo. Avevamo bisogno di questa partita stasera per chiudere il discorso. Nel primo tempo si è sofferto un po’, ma nulla di che. Nel finale poi ha salvato Strakosha".
 

Correa-Immobile? Sono tutti complementari, anche Caicedo ha fatto benissimo, Luis Alberto sta rientrando nei migliori dei modi. Ogni volta faccio delle scelte. Caicedo ha avuto un risentimento all’adduttore ed ho preferito non rischiarlo. Non so se recupera per Sassuolo. Domenica ci aspetta una partita difficile".

 "MIlinkovic sta crescendo. Luis Alberto ha rallentato un po’, ma è un ragazzo generoso, non si è mai tirato indietro anche quando non stava benissimo. Tornerà al meglio. La concorrenza è cresciuta, certo. Correa è forte e mi mette in difficoltà. Abbiamo la fortuna di fare le Coppe, così giocano tutti. Ho preservato Radu che aveva dato la sua disponibilità a giocare. Dobbiamo continuare così, il campionato è importante".

 

Ultimo aggiornamento: 21:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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