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Lazio, Marcos Antonio: «Sono un centrocampista multifunzione. Farò tutto ciò che mi chiederà Sarri»

Lazio, Marcos Antonio: «Sono un centrocampista multifunzione. Farò tutto ciò che mi chiederà Sarri»
di Valerio Marcangeli
3 Minuti di Lettura
Giovedì 4 Agosto 2022, 17:19

L’ultimo turno di presentazioni a Formello si è chiuso anche con Marcos Antonio. Il classe 2000 brasiliano nei piani della Lazio ha sostituito il connazionale Leiva e si giocherà il posto con Cataldi. Colpo a sorpresa di Tare che lo ha strappato allo Shakhtar Donetsk per 7,5 milioni di euro più altri 2 di bonus: «Marcos è un giocatore di grande qualità tecniche. Interpreta il ruolo che ha lasciato un altro grande calciatore come Leiva - rivela il ds - in una maniera diversa rispetto a ciò a cui eravamo abituati, ma rispecchia la filosofia del nostro allenatore e penso che i requisiti che abbiamo avuto da De Zerbi sono stati buoni. Avrà modo di crescere negli anni perché ha un potenziale importante e delle caratteristiche che rispecchiano il gioco della nostra squadra. Sarà un punto di riferimento per i prossimi anni». Ecco invece come Marcos Antonio ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in conferenza.

Ora chi si sta per tornare in campo che emozioni stai provando e come ti senti?

«Mi sento molto felice di stare qui. Ho passato un momento difficile e tornare in campo dopo diversi mesi è un allegria immensa. Fisicamente mi sento bene».

Cosa ti ha raccontato De Zerbi del calcio italiano?

«De Zerbi mi ha aiutato molto e i suoi insegnamenti mi torneranno molto utili. Della guerra preferisco non parlarne perché è una cosa ancora in corso».

Cosa ti sta chiedendo tatticamente Sarri? E sui modelli biancocelesti a centrocampo…

«Farò tutto quello che mi chiederà Sarri. Lucas Leiva senza dubbio è un grande giocatore così come il profeta Hernanes. Mi ispiro più a Lucas per aiutare la squadra».

Senti il peso di prendere l’eredità di Leiva? E se a livello tattico ti aspettavi questo approccio in Italia…

«Ci ho anche  parlato anche con Leiva, gli ho detto che avrei preso il suo numero ed era molto felice. Il campionato italiano sarà sicuramente un’opportunità per crescere».

Quanto manca alla Lazio per diventare una squadra da Champions? E sul reparto di centrocampo…

«La Champions è un obbiettivo, la Lazio merita di starci. Sono giocatori forti e di grande qualità. Sono felice di far parte di questo centrocampo e farò il possibile per aiutare la squadra. Sarà il mister che deciderà chi gioca e chi no».

Quando hai scelto la Lazio? E che ruolo ti senti addosso?

«Ho scelto la Lazio quando ho ricevuto la chiamata. È stata una sorpresa e ho accettato subito. A centrocampo ho svolto tanti ruoli, sono multifunzione. Quello che mi chiederà il mister qua in italia penso che sarà ciò che ho fatto allo Shakhtar».

Quali sarebbero i tuoi compagni di reparto ideali?

«Direi tutti perché abbiamo grande qualità, quindi scegliere sarà difficile per il mister oltre che una grande responsabilità».

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