​Lazio, Lotito: «Inzaghi gestisce al meglio la squadra. Abbiamo sofferto, ma c’è equilibrio tattico»

Lunedì 26 Settembre 2016 di Valerio Cassetta
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All’indomani della vittoria contro l’Empoli per 2-0, il presidente della Lazio, Claudio Lotito è tornato a parlare. Il numero uno biancoceleste, intervistato da Radio Onda Libera, ha fatto il punto sul momento della squadra, che con il successo dell’Olimpico ha raggiunto gli stessi punti della Roma: «Il campionato è lungo e la classifica in questo momento conta davvero poco. Noi abbiamo sofferto contro l'Empoli, però c'è l'equilibrio tattico e questo fattore ci sta premiando».


Mister Inzaghi. Fallito in estate il tentativo per portare Bielsa sulla panchina della Lazio, il presidente ha affidato la squadra a Simone Inzaghi. «Mi colpisce la sua capacità di dialogo con la squadra - ha affermato Lotito-, fermo restando che un allenatore si assume sempre le responsabilità delle scelte da fare con un organico ampio e dunque dovendo lasciare dei giocatori in panchina. Fin qui ha dato spazio praticamente tutti: vuol dire che sta gestendo al meglio le risorse».




Scudetto. Chiamato a dare un giudizio sul campionato in generale, il consigliere della Figc, ha detto: «Ci possono essere delle sorprese. Sulla carta ci sono sicuramente Juventus e Napoli, due squadre molto dotate, ma non sono mancati dei risultati a sorpresa in avvio di campionato. In una squadra contano principalmente il collettivo, al di là dei singoli, e l’umiltà. La Juve ha un organico di assoluto valore ed è chiaro che vale il principio del collettivo e l'umiltà, che magari gli avversari mettono al massimo, riuscendo a creare delle difficoltà anche a una squadra così forte se non risponde al 100%. E' così che le squadre meno dotate riescono a fare dei risultati inaspettati».


Italia. Sul nuovo c.t. della Nazionale, Giampiero Ventura, Lotito ha detto: «E’ l'uomo giusto perché ha tutte le qualità, conoscenze ed esperienza per valorizzare i giovani. Noi dobbiamo recuperare le risorse dei settori giovanili. Per questo con il presidente Tavecchio abbiamo messo in atto una serie di norme che vanno ulteriormente in questa direzione». 



Terremoto. Infine, sul sisma che lo scorso agosto ha colpito il Centro Italia ha dichiarato: «Ho una ferita profonda nel cuore ancora aperta. Per me Amatrice significa l'infanzia, i ricordi, gli affetti familiari, tanti amici. Da un momento all'altro questa terra si è ritrovata nella tragedia con tre generazioni coinvolte tra i lutti e l'aver perso tutto. E' una realtà abituata al sacrificio e al lavoro, c'è gente radicata nel territorio che vuole fortemente rinascere. Servono gli aspetti materiali, ma soprattutto ad Amatrice non vogliono perdere l'identità e questa realtà merita di avere un futuro. Vanno sostenuti». Ultimo aggiornamento: 15:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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