Lazio, la svolta è a sinistra: ecco Durmisi del Betis Siviglia

Giovedì 14 Giugno 2018 di Alberto Abbate e Daniele Magliocchetti
Doppio scatto sulla fascia sinistra. La Lazio molla Laxalt (ora verso il Benfica) e sceglie Riza Durmisi a metà del prezzo. Operazione in dirittura d’arrivo col Betis Siviglia sulla base di 6 milioni e mezzo. Adesso si aspetta solo di definire il futuro di Felipe (il West Ham ieri ha cambiato ds, ecco l’argentino Husillos al fianco di Pellegrini) per lanciare un nuovo assalto al Papu Gomez, stavolta non più incedibile.
 
Intanto c’è la corsia sinistra preferenziale per lo scugnizzo danese di origini macedoni ed etnia albanese: Tare lo seguiva da tempo e ha fiutato l’affare nonostante il rinnovo invernale (sino al 2021). Il motivo? Dopo essersi consacrato come rivelazione della Liga al primo anno, Durmisi ha perso a febbraio la titolarità (24 presenze e due reti) per colpa di Junior e non solo: «Il calcio non è sempre rose e fiori, ho avuto problemi personali e preferisco non parlarne». Riza ha comunque chiesto la cessione: «Siamo pronti ad accontentarlo», confermano fonti interne al Siviglia. Il 15% dell’incasso andrà al Brondby, il club da cui venne acquistato per 2 milioni nel 2016. Adesso Durmisi, dopo essere stato tagliato in extremis dalla Danimarca per il mondiale in Russia, vuole giocare con continuità. A 24 anni vuole un’altra grande chance. 

ESPERIENZA
Si lavora con l’entourage del terzino per chiudere a breve l’ingaggio quadriennale da 1,4 milioni a stagione. Durmisi sognava da tempo la Serie A, a gennaio Napoli e Roma avevano fatto dei sondaggi. Tare lo scippa alla concorrenza nel momento in cui esce dai radar. Ovviamente a Riza è stato promesso un posto da titolare, ecco perché Lukaku ha sempre più le valigie preparate. Il danese sarà quindi la nuova alternativa a Lulic, destinato nella prossima stagione a giocare sempre più da interno che da esterno. Il Betis è pronto a sostituirlo con l’ex interista Nagatomo, Durmisi non vede l’ora di sbarcare a Roma e imparare meglio a difendere. Quello è il suo vero punto debole. Ma parliamo di un giocatore pronto all’uso, Inzaghi con uno da 54 partite in Spagna e 23 in Nazionale non potrà tenere il muso. 

EXTRA 
Adesso si aspetta anche un’accelerata a destra con Widmer, ma la Lazio deve pensare a cedere. Ore decisive per Felipe al West Ham, per sostituirlo piace molto il brasiliano Roger Guedes, 22 anni, di proprietà del Palmeiras, ora in prestito all’Atletico Mineiro. Un investimento da 10 milioni, ma la Lazio dovrà fare i conti anche coi posti da extracomunitario. Al momento solo uno disponibile, con l’uscita (fuori dall’Italia) di uno fra Caicedo, Wallace e Bastos (senza considerare a oggi Milinkovic) si libererebbe un altro slot. Ma potrebbe essere utile soltanto per uno fra Grujic del Liverpool, Wesley del Brugge e il sogno Azmun del Rubin. Per questo la Lazio è pronta a tornare alla carica per Gomez, che l’Atalanta – in virtù di una vecchia promessa – potrebbe lasciar andare per soli 15 milioni. Decisamente più abbordabili dei 25 che il Sassuolo pretende per Politano. Bottega cara Reggio Emilia, basti pensare che, sul fronte Acerbi, Squinzi non stringe nemm © RIPRODUZIONE RISERVATA