Lazio, Inzaghi: «Serve un ultimo sforzo. Lulic out»

Sabato 8 Febbraio 2020 di Valerio Cassetta
Vuole tornare alla vittoria dopo il pareggio contro il Verona, Simone Inzaghi. Il tecnico della Lazio nella conferenza stampa alla viglia della trasferta di Parma svela le sue preoccupazioni sulle assenze tra squalifiche e infortuni.

Momento. «Mercoledì eravamo delusi per il risultato, a parer mio abbiamo fatto una grande partita. Il Verona ci ha creato delle difficoltà. C'era amarezza per non aver trovato i tre punti, ma anche la consapevolezza di aver fatto un'ottima gara. Abbiamo speso tanto fisicamente e mentalmente, forse di testa ancora di più. Una vittoria ci avrebbe creato meno scompensi».

Condizione. «Il borsino poteva essere migliore. Non avremo Radu e Milinkovic per squalifica oltre a Bastos e Lulic, che oggi a malapena camminava. Lui è generosissimo, si è trascinato da oltre un mese un problema alla caviglia, ora speriamo non debba fermarsi per tanto. È il nostro capitano, un giocatore importante per noi». 

Obiettivo. «Non è una frase fatta, mancano sedici partite, ci sono tantissimi punti. Dobbiamo fare il nostro percorso. Vediamo giornalmente, ogni partita ha delle insidie grandissime. Il Parma è la rivelazione del campionato come il Verona, ha un ottimo allenatore e giocatori fisici. Sarà la terza gara in una settimana. Dovremo essere pronti». 

Recuperi. «Il mio augurio è il rientro di Lulic per l’Inter, ma non ci sono certezze. A oggi direi assolutamente di no. Ma anche in passato ha fatto cose importantissime per la Lazio, ha bisogno di un po' di tempo per sistemare la caviglia. Oggi non sembrava proprio una caviglia».

Fascia destra. «Penso che Lazzari stia facendo cose incredibili, c'era molta fiducia in lui, è andato al di là delle aspettative. Sono stati bravi anche i compagni a farlo inserire. Marusic sta sempre meglio, è un giocatore importantissimo per me. Ha passato un mese e mezzo brutto dopo l'infortunio, ora sono 20 giorni che lavora al meglio. Sto considerando questa opzione. C'è questa ipotesi, Manuel ha speso tantissimo. Valuterò domani». 

Difesa. «Valuterò domani. Acerbi posso lasciarlo centrale e far giocare con lui due tra Patric, Luiz Felipe e Vavro. Non guardo il Parma, ma solo i miei giocatori e i recuperi per mettere in campo qualche giocatore fresco. Dovremo fare attenzione agli infortuni. Cataldi e Correa rientrano, avranno voglia di giocare ma non partiranno dall’inizio». 

Cataldi e Correa. «Vediamo domani mattina nella sgambata. Sicuramente Cataldi e Correa non giocheranno dall'inizio, hanno entrambi discrete sensazioni, ma in questo momento non possiamo permetterci di andare incontro a nuovi infortuni». 

Lotta scudetto. «Stiamo facendo cose ottime, sensazionali. Non trovando una Juve o un'Inter con questo ritmo, saremmo al comando in altri campionati. Dobbiamo guardare noi stessi, in questa settimana serve un ultimo sforzo, è stata una settimana intensa, dispendiosa. A Parma serve la massima attenzione».

Trasferta. «Siamo in emergenza, però dobbiamo andare oltre e sapere che sarà l'ultima partita di grandissimo sforzo. Ad aprile ci sarà giusto un turno infrasettimanale. Il Parma ha un'ottima rosa, l'allenatore la sta gestendo al meglio». 

Attacco. «Caicedo e Immobile stamattina hanno fatto un buon lavoro, sono affaticati però ho avuto buone sensazioni. Altrimenti abbiamo Adekanye, sta cercando di inserirsi, è un'altra arma a disposizione. E poi c'è Correa che è da gestire».
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