Lazio, cercasi titolare sul centro-destra

Lazio, cercasi titolare sul centro-destra
di Emiliano Bernardini
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Lunedì 20 Agosto 2018, 09:30

La difesa a tre schicchiola e questa non è una novità. Contro il Napoli si sono palesati gli stessi errori della passata stagione: uomini fermi, diagonali sbagliate, marcature dimenticate e squilibrio a destra. Non a caso lo stesso Inzaghi nel finale di gara ha virato alla linea a quattro modificando anche il centrocampo. Dal 3-5-1-1 si è passati al 4-3-2-1. Maggiore copertura. Ma ormai era troppo tardi. La questione è stata dibattuta anche all’interno dello spogliatoio: contro le grandi questo assetto non regge. Lo dicono i dati. Lo scorso anno su dieci scontri diretti i biancocelesti hanno conquistato appena 8 punti frutto di due vittorie, due pareggi e sei sconfitte. Inutile poi dire che a destra la Lazio è sempre troppo facilmente perforabile. Luiz Felipe, schierato titolare contro il Napoli, ha riportato una lesione al polpaccio. Oggi le visite ma le parole del dottor Rodia non lassciano troppo spazio alle speranze. Di sicuro non ci sarà contro la Juventus sabato.

LESIONE PER LUIZ FELIPE
Fuori il brasiliano e dentro Bastos. Già proprio l’angolano anche se per tutto il ritiro Inzaghi ha provato Wallace in quella posizione. Bocciatura? In realtà Bastos gli sembrava più adatto alla velocità di Insigne. Peccato che sia stato proprio il folletto napoletano a segnare il gol vittoria un po’ per fortuna un po’ (tanto) perché completamente dimenticato dal suo marcatore diretto. Da capire a questo punto quali siano le gerarchie. La sensazione è che da quel lato non sia stata coperta la falla e allora si assisterà ad un continuo balletto. Quasi sicuramente con la Juventus giocherà Caceres. L’uruguaiano ha disputato una gara luci ed ombre. Pesa molto l’imbucata presa sul taglio di Callejon. Grande punto di domanda su Durmisi preso come jolly tutto fare ma che il tecnico laziale pare aver bocciato in Germania. «Le diagonali bisogna disegnargliele con il righello» sussurrava qualcuno. Insomma meglio in fase d’attacco che di difesa. Il problema vero è che il 3-5-2 è più equilibrato quando gli ormai noti quinti sono due difensori che sanno attaccare piuttosto che due attaccanti in grado di difendere. In rosa ci sono Lulic e Caceres (adattato) ma il buco resta a destra dove Marusic continua a non convincere. Simone deve trovare una soluzione immediata perché i troppi gol subito sono stati il motivo per cui la Lazio non è andata in Champions. Anche la condizione non è sembrata brillantissima. Quella di sicuro migliorerà, sulla difesa resta un enorme punto di domanda.

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