Lazio, Inzaghi: «Ci sono i presupposti per far ripartire la Serie A. Noi siamo pronti»

Domenica 24 Maggio 2020 di Valerio Cassetta
«L’augurio di tutti è finire il campionato per le persone che lavorano nel calcio e per i tifosi». Simone Inzaghi non nasconde le sue speranze in diretta tv su Rai2 nella trasmissione “Che tempo che fa”. «I presupposti ci sono, noi allenatori ci siamo sentiti e c’è voglia di riparte in sicurezza - svela il tecnico della Lazio collegato dalla sua abitazione di Roma -. Penso, che al di là della classifica, noi prima della pandemia stavamo facendo qualcosa di straordinario, ma sappiano che nel calcio si passa dalle stelle alle stalle». Insomma, l’allenatore non pensa allo scudetto, perché «mancano ancora 36 punti e 12 partite da disputare». Inzaghi risponde alle domande del conduttore, Fabio Fazio, e dialoga con il presidente del Coni, Giovanni Malagò, altro ospite in collegamento da Roma, mentre in studio c’è il virologo Roberto Burioni, noto tifoso biancoceleste. «Riprendere la Serie A sarebbe importante per tutto il movimento», spiega Inzaghi. Del resto «la Germania è ripartita in sicurezza, e anche noi a Formello lo stiamo facendo, veniamo monitorati e manteniamo le distanze». Da domani però «inizieranno gli allenamenti collettivi». Una buona notizia per Simone che condivide le speranze con il fratello Pippo, allenatore del Benevento, che «vuole ripartire, anche se ancora ha il via libera per gli allenamenti». Nel quartier generale laziale le sedute sono riprese «dopo 62 giorni di inattività», un aspetto che ha  «messo un po’ in difficoltà i giocatori, abituati a star fermi solo tre settimane durante l’estate».
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