Lazio, intesa per Casale col Verona. Ma scoppia la polemica per un post "estremo" del difensore sui social. Muriqi verso Maiorca.

Lazio, intesa per Casale col Verona. Ma scoppia la polemica per un post "estremo" del difensore sui social. Muriqi verso Maiorca.
di Alberto Abbate
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Martedì 25 Gennaio 2022, 14:35 - Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio, 08:39

È andato a buon fine il pressing. Dopo giorni di chiamate roventi, Lotito ha convinto il presidente Setti: intesa di massima per il jolly del Verona, Nicolò Casale. Se si risolverà entro il gong il problema dell'indice di liquidità, il difensore 23enne potrà sbarcare alla Lazio con la formula del prestito con obbligo di riscatto a 10 milioni, stile Zaccagni. I tifosi biancocelesti lo aspettano ansiosi e adesso sono sempre più curiosi. E, proprio spulciando i social di Casale, è scoppiata in mattinata la polemica per un post del giovane risalente al 2015: «Se vedi un punto rosso, spara a vista. Non è un pomodoro, ma uno sporco comunista». Sicuramente una battuta infelice, buttata lì dall'allora 17enne, con troppa leggerezza, ma che stona con la voglia di una parte della Lazio di “liberarsi” di una certa connotazione politica. Ci mancava solo il mercato a risollevare il dibattito su una questione annosa, già riemersa più volte quest'anno con lo spiacevole episodio del falconiere Bernabé e la trasferta di Marsiglia, vietata alla tifoseria biancoceleste perché «fascista».

Sarri segue da due anni questo jolly. Quinquennale a 1,3 milioni

In quell'occasione, Sarri l'aveva difesa, prendendosela con la Francia. Sicuramente farà lo stesso con Nicolò Casale, il rinforzo invocato a tutti i costi per la sua difesa. Lotito e l'entourage hanno trovato anche l'accordo su un quinquennale a 1,3 milioni più bonus per lo spilungone nato a Negrar di Valpolicella, utile sia al centro che come terzino sinistro sulla fascia. Sarri lo segue da due anni, era rimasto impressionato dalla prestazione su Felipe Anderson a Verona e dalla crescita di quel giovanotto di personalità. L'anno scorso già lo aveva visto scorazzare con la maglia dell'Empoli e si era ripromesso di trascinarlo nella sua prossima nuova avventura.

Sale Pinamonti al posto di Muriqi. Corsi: «Felice che a Mau piacciano i miei talenti»

In qualche modo, tutti gli uomini del presidente Corsi piacciono a Sarri. Da Vicario a Pinamonti, passando per Parisi e Bajrami: «Sono contento ed è normale che il mister li stimi, sa che noi puntiamo sui giovani talenti», ci dice il patron dell'Empoli. E si tappa la bocca, non vuole dire altro perché attende un assalto della Lazio nei prossimi giorni. Se per il portiere se ne riparlerà a giugno, con Kepa in pole e dietro proprio Vicario e Consigli, con un occhio allo svincolato Sommer e al baby Carnesecchi (convocato per lo stage azzurro), adesso la priorità è davanti. A Formello sono certi che nelle prossime ore in qualche modo, uscirà Muriqi: è il Maiorca la squadra con cui i discorsi sono molto avanzati. Prende quota la candidatura di Pinamonti per la sua giovane età e i piedi educati. Gli stessi con i quali si sta mettendo in mostra anche Bajrami sulla trequarti. I due gioiellini piacciono alla Lazio, ma i prezzi di Corsi sono cari.

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