Lazio-Inter, Inzaghi: «Abbiamo perso la testa. Un'emozione tornare all'Olimpico»

Lazio-Inter, Inzaghi: «Abbiamo perso la testa»
di Daniele Magliocchetti
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Sabato 16 Ottobre 2021, 20:40 - Ultimo aggiornamento: 20:43

Inzaghi non cerca scuse. Accetta la sconfitta e si rammarica per il fatto che l’Inter non sia riuscita a segnare il secondo gol per chiudere la partita. «Abbiamo perso la testa», ha detto subito il tecnico dopo la gara persa contro la Lazio di Maurizio Sarri.

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Inzaghi: «Abbiamo perso la testa. Un'emozione tornare all'Olimpico»

L'EPISODIO. «Abbiamo fatto, tra le ultime, la miglior partita – dice il tecnico dell’Inter -. Poi una squadra come la nostra, in vantaggio sullo 1 a 0, con tante situazioni dove abbiamo gestito male l’ultimo passaggio, deve fare il secondo. La Lazio è una squadra di qualità, l’abbiamo fatta rientrare in partita e poi abbiamo perso la testa dopo quel secondo gol un po’ strano. Ci sta che l’avversario non metta fuori la palla, tu devi continuare. Non mi soffermerei a parlare di questo. Voglio analizzare il fatto che una squadra come la nostra, giocando una partita di buon livello deve portare a casa punti».

LA PARTITA. «Quando trovi avversari come la Lazio non devi dargli la possibilità di rientrare in partita. Poi dopo l’1-1 son tornati a pressare e alla fine può succedere di tutto. Ne paghiamo quindi le conseguenze. La prestazione la squadra l’ha fatta, è stata in campo. Non devi prendere l’1-1 e poi sul 2-1, nonostante gli eventi, devi cercare almeno di portare a casa il pareggio».

L’OMAGGIO DEI TIFOSI. «È stata un’emozione. Son stati quattro/cinque minuti molto intensi: mi ha fatto molto piacere l’accoglienza dei miei ex tifosi: li ringrazio, mi hanno emozionato. Dopo ho fatto il professionista e ho cercato di dare il 100% per la mia squadra».

GLI ERRORI. «È mancata la rifinitura, il colpo del ko, nonché il secondo gol. Ma soprattutto non devi dare opportunità alla Lazio di rimettersi in partita».

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