Lazio, Inzaghi si perde i pezzi e il derby già mette ansia

Martedì 13 Agosto 2019 di Alberto Abbate
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Simone Inzaghi, foto Rosi
Parte la corsa contro il tempo, Inzaghi deve recuperare quasi mezza squadra per l’inizio del campionato. Oggi pomeriggio la Lazio si ritroverà a Formello dopo due giorni di riposo. L’ultima amichevole contro il Celta Vigo è costata un altro infortunio. Ora ai box c’è pure Caicedo, ma da ieri c’è più ottimismo: solo un’elongazione al polpaccio, in 10 giorni potrebbe farcela addirittura per il 25 agosto. Esami in Paideia anche per Lulic e Milinkovic, loro possono farcela senz’altro con la Samp all’esordio. In particolare il capitano è ufficialmente guarito ed è pronto subito al rientro. Sergej invece ha un’infiammazione inguinale, ma salvo ricadute nelle prossime due settimane dovrebbe rientrare nella formazione titolare. Dita incrociate perché a centrocampo sopratutto sarebbe tosta rinunciare a Milinkovic senza aver comprato nemmeno (visto l’andamento del mercato) un successore. 
DIGA 
Nell’ultima amichevole spagnola sono arrivati ancora segnali positivi dall’attacco. Correa è cresciuto tantissimo, Immobile sembra già in forma campionato. Luis Alberto alle loro spalle appare davvero motivato. Non è un caso che Lazio abbia collezionato in questa pre-season 59 reti insieme al record di nove successi. E’ tornata la filosofia offensiva d’Inzaghi, finalmente dalle fasce arrivano assist e traversoni. Ci sono insomma pure vere alternative (i nuovi acquisti Jony e Lazzari) negli antichi schemi. In mediana però servono gli straordinari e Leiva deve ancora alzare i ritmi. Pure il brasiliano è reduce da un brutto infortunio, che non gli ha consentito di svolgere al meglio la preparazione già sulle Dolomiti. A Vigo ha disputato buoni 60 minuti, ma non è ancora la vecchia diga di fronte agli avversari. 
DIFESA 
L’interdizione in mediana fa la differenza, ecco perché ancora non riesce a uscire mai fra gli applausi la difesa. In realtà da anni ha più di qualche lacuna, ma con l’acquisto di Vavro ci si aspettava un salto di qualità. E’ presto per trarre delle conclusioni, ma di sicuro con Radu e Acerbi non c’è ancora totale sinergia. L’ex Copenaghen dovrebbe essere il titolare in teoria, anche se pure Luiz Felipe gli ha lasciato il posto perché fermo in infermeria. 
FIDUCIA
Contro il Celta ha fatto bene Bastos sul centro-sinistra, Inzaghi dovrebbe cominciarlo a vedere con più frequenza e fiducia. In Galizia comunque, nonostante qualche svarione, non ha fatto male la retroguardia. Purtroppo il nono gol estivo subito è arrivato per una papera di Strakosha. L’albanese insicuro su un tiro debole e centrale della distanza, in pratica si è messo da solo la palla dentro la porta. Anche il portiere però ha attenuanti a sua discolpa: si trascina da più di un anno un dolore alla schiena, per questo non aveva risposto nemmeno alle ultime convocazioni dell’Albania. Eppure la scorsa estate era stato addirittura operato per risolvere una volta per tutte il problema. Non si può iniziare un’altra stagione con questa spina. 



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