Lazio, il Sarrismo non decolla con la rosa di Simone

Lazio, il Sarrismo non decolla con la rosa di Simone
di Alberto Abbate
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Mercoledì 11 Agosto 2021, 07:30

Abolite subito il replay a colori. Sarri aveva giurato a se stesso di non voler mai più guidare una rosa che non potesse rispondere ai suoi schemi. Invece, al momento, ci risiamo dopo due anni. Aveva riflettuto a lungo prima di accettare la Lazio perché voleva precise garanzie sugli acquisti e per non pentirsi. Dietro non c’erano capricci, ma la necessità di avere caratteristiche specifiche per poter esprimere il suo calcio e non ripetere certi errori bianconeri. Mau a Torino si era adattato alla Juve di Allegri e non era così riuscito a trasmettere le sue idee e la sua filosofia a certi giocatori. Invece così a Formello la storia rischia di ripetersi, per questo Sarri ha cominciato da settimane a sbattere i piedi. Lo sta facendo lontano dai riflettori, ma ha già espresso direttamente i suoi malumori. Non c’è più tempo dopo due ritiri, il Comandante non ha intenzione d’iniziare questo campionato con la Lazio d’Inzaghi. Ieri pomeriggio ha ripreso a Formello la preparazione, è già tornato a martellare i suoi ragazzi, a sfinirli sui movimenti, ma il Sarrismo ha urgente bisogno di innesti mirati. 
ULTIMO TEST COL SASSUOLO
Non alza i tacchi, ma i toni. Sarri inizialmente ha pazientato perché sapeva bene come, nel mercato post-pandemia, tutte le società avessero problemi economici. Ora però pretende l’indispensabile ovvero Basic e gli esterni (oltre Felipe Anderson) promessi. Non vuole far baccano perché i tifosi devono restare al fianco della società e tutti uniti. Sta lavando in famiglia i panni sporchi, ma ora ha chiesto a Lotito e Tare uno sprint. Nell’ultimo test col Twente sono migliorati i ritmi, ma il mister ha capito che non è solo una questione di meccanismi, ma di elementi mancanti. Non basta aver ritrovato i big Immobile e Acerbi, tra l’altro ieri al lavoro in maniera differenziata con Correa ai saluti. Sabato allo Stirpe di Frosinone, Sarri farà l’ultimo esperimento - fissata l’amichevole alle 19 contro il Sassuolo - a una settimana esatta dall’esordio ufficiale del 21 sera ad Empoli, ma spera piuttosto di avere notizie importanti dal mercato nei prossimi giorni. 
INFERMERIA QUASI VUOTA
Intanto ieri ha ritrovato in campo Luis Alberto e Akpa Akpro (affaticamento muscolare per lo spagnolo, botta contro il Twente per il franco-ivoriano) alla ripresa degli allenamenti. Assente invece Danilo Cataldi, alle prese con una forte contrattura al retto femorale ormai da diversi giorni. Regolarmente in gruppo Fares, ufficialmente tagliato fuori dal ritiro a Marienfeld per aver smarrito durante le vacanze i suoi documenti, ma in realtà bocciato ad Auronzo da Sarri. È uno degli esuberi di lusso per cui con Tare sono emerse le prime frizioni. 

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