Lazio, i tifosi mugugnano su Luis Alberto in campo, ma alla fine lo applaudono

Lazio, i tifosi mugugnano su Luis Alberto in campo, ma alla fine lo applaudono
di Alberto Abbate
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Giovedì 15 Luglio 2021, 10:51 - Ultimo aggiornamento: 12:21

AURONZO Sugli spalti prima un silenzio polemico, poi i primi cori («Daje Mago») e infine gli applausi al termine dell'allenamento mattutino. Ecco il ritorno di Luis Alberto, che firma gli autografi a mezzogiorno. Inizialmente i tifosi mugugnano fra di loro quando alle 10.30 riappare sul terreno: «Mercenario, eccolo». Entra come ultimo del gruppo, va sul campo minore dello Zandegiacomo per il riscaldamento, si denuda sotto la pioggia per farsi sistemare il gps sul dorso: «Fai pure con comodo. Tanto sei arrivato in anticipo», ironizza un sostenitore dopo lo sbarco ad Auronzo ieri alle 21.30 con una settimana di ritardo. Ieri il confronto acceso al telefono con Tare, lo spagnolo dopo cena ha già parlato un po' con Sarri, che deciderà il suo futuro. I compagni erano irritati dal suo comportamento, ma già oggi sembra un altro giorno: Luis Alberto perde nel torello e fa le flessioni per castigo. In realtà, sarà molto più pesante la multa superiore a 50mila euro, che gli ha comminato la Lazio per non essersi presentato il 7 luglio al raduno. Ha chiesto di essere ceduto, ma non ci sono offerte da almeno 45 milioni sul tavolo. Il numero 10 deve fare retromarcia e aspettare zitto e buono. Sarri lo vuole motivato, ecco le prime prove di disgelo, col Milan sempre dietro l'angolo. Mau ci parla fitto e gli spiega il suo calcio, lo alterna a Cataldi nelle prove tattiche a centrocampo: «Devi partire, quando arriva la palla all'attaccante e rimanere al limite dell'area per il tiro». Quindi  Luis Alberto si risparmia la partitella finale e fa un lavoro personalizzato intorno al campo. Sorride e corre, come se nulla fosse successo. Anche se qualcuno gli ricorda: «Sono sette giorni che ti aspettiamo». Eppure a uno col suo talento in fondo gli si perdona quasi tutto. I laziali alla fine quasi lo incitano, nessuno vuole rinunciare al suo tocco magico, ora che è appena riapparso. Applausi scroscianti anche per il Comandante, che proverà a tenerlo a tutti i costi nel suo esercito e a renderlo senz'altro più disciplinato. 

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