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Lazio, si avvicina il vertice tra Sarri, Tare e Lotito: tutti i nomi sul piatto

Lazio, si avvicina il vertice tra Sarri, Tare e Lotito: tutti i nomi sul piatto
di Valerio Marcangeli
4 Minuti di Lettura
Martedì 5 Aprile 2022, 11:28

Si avvicina il giorno del tanto agognato vertice. Oggi pomeriggio la Lazio si ritroverà a Formello per riprendere gli allenamenti dopo un giorno di pausa. Domani invece è previsto un incontro tra Sarri, Tare e Lotito nel centro sportivo biancoceleste. Ci sarà finalmente l’occasione per parlare di futuro. A sorpresa i dialoghi tra il tecnico e il ds sono cominciati già da diversi giorni visto che i due hanno iniziato a osservare alcuni talenti e profili interessanti tramite la piattaforma Wyscout. Stavolta però ci sarà anche il patron e chissà che oltre a pianificare i colpi futuri si potrà parlare anche del rinnovo del tecnico.

Lazio, si parte dalla porta: Carnesecchi e Sergio Rico in pole

La sensazione è che si procederà per gradi e prima Sarri vorrà ricevere delle garanzie. Troppo importante apportare le modifiche richieste a una rosa ancora incompleta per quello che chiede l’allenatore e che tra due mesi perderà almeno tre titolari (se non quattro). Il tecnico partirà dalla porta. Con Strakosha destinato alla Premier League, al momento sono due i profili da tenere sotto controllo. Uno è Marco Carnesecchi, portiere dell’Atalanta e dell'Italia u21 in prestito alla Cremonese capolista in Serie B. Classe 2000, considerato da tutti uno dei principali prospetti nostrani tra i pali, andrà in scadenza a giugno 2023, ma nonostante ciò la Dea in estate non chiederà meno di 10 milioni di euro per il suo cartellino. L’alternativa è Sergio Rico del Psg attualmente compagno di squadra di Muriqi al Maiorca. Profilo che piace a Tare e non dispiace a Sarri, sicuramente più esperto di Carnesecchi e meno costoso (valore intono ai 5 milioni di euro). Resta lontano il sogno Kepa in primis per l’ingaggio (9 milioni di euro) e ora ci si è messa di mezzo anche la situazione societaria del Chelsea col mercato bloccato in attesa della cessione del club.

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Romagnoli la pista più concreta in difesa. A centrocampo Allan verso lo svincolo

Situazione del Chelsea che tiene in stand-by un altro profilo nella lista dei desideri di Sarri come Emerson Palmieri. L’italo-brasiliano, già sondato l’estate scorsa, avrebbe già dato il consenso. Quest’anno è in prestito al Lione. Più accessibile al centro della difesa Alessio Romagnoli in scadenza col Milan. Al momento il classe 95 resta la pista più concreta. L’offerta d'ingaggio fatta dalla Lazio arriva al massimo a 3 milioni di euro e bisognerà battere la concorrenza dei rossoneri stessi, ma anche della Juventus che resta vigile sulla situazione. L’altro nome per la retroguardia resta Nicolò Casale dell’Hellas Verona, corteggiato e sfumato a gennaio, ma con la possibilità di un ritorno di fiamma in estate. Restano defilati al momento profili esteri come Igor Zubeldia della Real Sociedad e Robert Rojas del River Plate. A centrocampo resta allettante l’opzione Allan, soprattutto dopo l’indiscrezione rilasciata del The Sun sull’intenzione del calciatore di svincolarsi in anticipo accolta dall’Everton. Tra i parametri zero attenzione anche a Matias Vecino dell’Inter, già richiesto a gran voce a gennaio da Sarri. Col molto probabile addio di Leiva il sogno a centrocampo sarebbe Vitinha del Porto, anche se il costo del classe 2000 si aggira attorno ai 30 milioni di euro. Più accessibile Maxime López del Sassuolo (tra i 15 e i 20 milioni).

Da Pinamonti a Mertens: tutte le suggestioni per l'attacco

Si arriva infine all’attacco, il reparto con più suggestioni. L’idea di base di Sarri è affiancare a Immobile un attaccante giovane, duttile e di movimento. Piacciono profili come Andrea Pinamonti (classe '99) e Sebastiano Esposito (classe 2002), entrambi dell’Inter e in prestito rispettivamente a Empoli e Basilea. Non vanno però trascurate occasioni a costo zero anche se più avanti con l’età. Una di queste è Filip Djuricic, fuori da ottobre per un problema muscolare e in scadenza col Sassuolo. C’è poi Bernardeschi che al momento non ha ricevuto offerte di rinnovo dalla Juventus, ma ha un ingaggio alto (4 milioni di euro). Attenzione poi a Saponara della Fiorentina e soprattutto alla suggestione più grande: Dries Mertens. Il folletto belga al momento non ha ricevuto segnali dal Napoli. I suoi 34 anni (35 a maggio) andrebbero contro la politica del club biancoceleste di ringiovanire la rosa, ma Sarri un’eccezione per il suo ex attaccante potrebbe farla visto che con lui ha raggiunto l’apice della sua carriera. Il confronto per pensare alla Lazio che verrà si prospetta lungo e interessante.

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