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Felipe Anderson finanzia la costruzione di un centro sportivo in Angola: «Queste iniziative trasformano la vita»

Lazio, Felipe Anderson finanzia un centro sportivo in Angola: «Iniziative che trasformano la vita»
di Valerio Marcangeli
4 Minuti di Lettura
Lunedì 20 Giugno 2022, 14:53 - Ultimo aggiornamento: 16:40

È sempre un buon momento per fare beneficenza. Mentre si sta godendo una meritata vacanza Felipe Anderson si è reso protagonista di una bella iniziativa. L’onnipresente stagionale della Lazio (48 gettoni su 48) ha realizzato il sogno di tanti giovani calciatori in Angola. Esattamente nella città di Camizungo, qualche chilometro a est della capitale Luanda, è stato inaugurato il centro sportivo “Atos”, finanziato proprio dal numero 7 biancoceleste. Un campo sintetico nuovo di zecca per sognare un giorno di diventare come il brasiliano.

Lazio, Felipe Anderson al fianco della ONG Atos Angola: «Realizzato il sogno di ogni bambino»

A ringraziare Felipe Anderson ci ha pensato direttamente l’organizzazione no profit Ong "Atos Angola” che sui propri canali ufficiali ha annunciato la nascita dell’impianto: «Oggi realizziamo il sogno di ogni bambino. Da oggi avranno un posto degno di essere dedicato allo sport – si legge nella nota – grazie al giocatore Felipe Anderson che si è fidato dei nostri progetti e ha sponsorizzato il nostro centro sportivo. Lo ringraziamo immensamente per aver creduto in noi che dobbiamo sempre investire nei nostri figli». A rappresentare l’attaccante c’era Gaynor Fascione, direttrice della GF Management che cura l’immagine di diversi calciatori tra i quali proprio Felipe Anderson: «Vi ringraziamo per la vostra presenza e l'affetto dimostrato in questi giorni di visita». Questo il messaggio per il calciatore che si chiude con una citazione: «Lo sport ha la capacità di trasformare i pensieri educando i giovani al piacere».

Felipe Anderson: «Io esempio vivente di come si inizi a giocare a calcio da una Ong. Un piacere aiutare i bambini»

Il numero 7 ha inizialmente risposto con un cuore di colore rosso su Instagram, poi sono arrivate anche le dichiarazioni: «Non appena ho saputo del lavoro svolto da ATOS a Luanda ero molto interessato per poter aiutare. Sono molto felice per tutto ciò che la costruzione di questo campo da calcio consentirà a diversi bambini angolani. Ho iniziato a giocare a calcio attraverso una Ong – rivela l’attaccante – mi considero un esempio vivente del potere che questo tipo di iniziativa ha di trasformare la vita, quindi è un piacere, non solo per me, ma per tutta la mia famiglia, contribuire quando possibile con azioni come questa come già facciamo in Brasile». Un gesto spontaneo che lo riporta al passato e al suo amato Brasile che non dimentica mai: «Ogni volta che posso vado nella mia città per vedere i miei amici e anche i bambini del progetto (Sociedade Esportiva Kandango, ndr). È un modo per incoraggiarli ancora di più e mostrare che lo sport può trasformare le vite così come ha fatto con la mia. Non tutti diventeranno atleti, ma l'importante è che siano dei bravi cittadini».

E Felipe si sposa

Un grande gesto, ma che non pone fine alle sorprese. Dopo l'annuncio del fatidico "Sì", Felipe Anderson si è sposato in Brasile con la consorte Lohanne Nascimento. «Un sogno diventato realtà! Io, tu e Dio! Ti amo Amore della mia vita!», ha scritto sui social il calciatore. Un giorno che rimarrà per sempre impresso nella mente del numero 7 della Lazio.

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