Lazio, dal dramma alla speranza: la storia del piccolo Christy, ospite all'Olimpico del presidente Lotito

Lunedì 9 Dicembre 2019 di Valerio Cassetta
Ancora una volta in prima linea per il sociale. La Lazio primeggia in campo e anche fuori. Lo scorso sabato, in occasione della sfida in casa con la Juventus vinta per 3-1, il piccolo Christy, bambino di origini africane costretto su una sedia a rotelle in seguito ad un attacco terroristico in Sud Africa, è stato ospite del presidente Claudio Lotito all’Olimpico. Christy nel 2015 venne ferito in modo gravissimo alle gambe da un gruppo di terroristi che assaltarono il pullman su cui viaggiava per tornare a casa dopo la scuola. Proprio in quei giorni Papa Francesco era in in Sud Africa e, ascoltando la sua storia, decise di ospitarlo in Italia a sue spese personali insieme ad altre sei persone bisognose di cure. Christy è stato sottoposto a moltissimi interventi e il rischio di amputazione delle gambe è stato scongiurato grazie ai medici dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Dal 2017 è in cura per la riabilitazione e con il supporto di un gruppo di tifosi laziali, il “Gate 51” (un’associazione che si occupa della lotta alla droga ed al bullismo), ha trovato un ambiente familiare. Il presidente Lotito, da sempre impegnato in attività sociali, ha adottato Christy, definendolo il simbolo della Lazio, un club da sempre attivo nella lotta contro la violenza, regalandogli una serata indimenticabile. Christy è entrato in campo con i giocatori prima del fischio d’inizio. Ad accompagnarlo c’era Milinkovic, autore del gol del 2-1 contro i bianconeri.


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