Lazio, Acerbi: «Con Sarri non ci poniamo limiti, obiettivo minimo Champions»

Lazio, Acerbi: «Con Sarri non ci poniamo limiti, obiettivo minimo Champions»
di Alberto Abbate
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Mercoledì 4 Agosto 2021, 07:30

Acerbi et orbi. Il Leone si risveglia da Campione d’Europa nel nuovo mondo di Sarri: «Forse capirò di aver realizzato un sogno fra 10 anni, ma io sono uno che non si accontenta mai e guardo avanti. La vittoria con l’Italia mi ha insegnato che la voglia di arrivare fa superare tutti gli ostacoli. Quindi il primo obiettivo con la Lazio è tornare in Champions, ma non dobbiamo porci limiti». Questa è musica per le orecchie di Mau a poco più di due settimane dall’esordio a Empoli. Questo è un ruggito da leader simile alle urla del Comandante per provare subito a serrare i ranghi. Già, perché nelle ultime due uscite ad Auronzo non gli è affatto piaciuto l’atteggiamento della difesa nei movimenti: contro Padova e Triestina 3 gol subiti. Così nel primo test a Marienfeld di oggi (ore 18.30 contro il Meppen, terza serie tedesca, diretta Lazio Style), Sarri si aspetta tutt’altre risposte grazie all’aiuto di Acerbi: «Ci chiede una linea a quattro molto stretta ed è meticoloso negli automatismi. Questo farà la differenza nel prossimo campionato perché il suo lavoro è molto più intenso rispetto a quello che facevamo con Inzaghi. Sarà una Lazio ‘giochista’, siamo tutti entusiasti e carichi».
GIALLO FARES E 4-3-1-2
Nei 27 in Germania ecco finalmente i big, ma Sarri pressa Tare per avere subito il jolly Basic a centrocampo e almeno un altro esterno. Contatti continui con l’Eintracht per Kostic, si valuta dal Chelsea Hudson Odoi in prestito. Su entrambi però non pesa solo l’addio di Correa (ora si aspetta l’assalto dell’Inter con 30 milioni, bonus compresi), che blocca l’indice di liquidità e quindi il mercato, ma anche il nodo extracomunitario. Uno slot è occupato da Felipe Anderson, l’altro da Kamenovic, che però non convince il tecnico e potrebbe finire subito in prestito per lasciare un posto libero. A quel punto Mau potrebbe insistere anche in difesa per un altro rinforzo. Fares è rimasto a Formello: ha smarrito sì in Francia i documenti, ma Tare sta comunque cercando di piazzarlo fra Cagliari e Torino. Sempre in bilico Muriqi, ma solo a patto di recuperare almeno 17 milioni fra prestito oneroso e obbligo di riscatto. Se tuttavia restassero sia lui che Caicedo e non arrivassero altri esterni, Mau virerebbe sul 4-3-1-2 con Luis Alberto sulla trequarti dietro uno dei due o Anderson e Ciro. 

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