La Virtus Aniene annienta il Minturno
Baldelli: «Giocato con massima attenzione»

mister Baldelli
di Vincenzo D'Avino
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Domenica 2 Ottobre 2016, 14:15

Con la schiacciante vittoria nell'ultimo atto di C1, la Virtus Aniene veste sempre di più i panni della indiziata alla vittoria finale. Questa volta a cadere sotto i colpi della squadra neroverde è toccato al Minturno, travolto con il punteggio di 10-2. Se prima ci fosse stato qualche dubbio, oggi anche i più scettici si saranno convinti che il team allenato da Manuel Baldelli può ambire davvero al massimo.

CONCENTRAZIONE AL MASSIMO – Questa schiacciante vittoria è figlia del giusto atteggiamento mentale che la squadra ha messo in campo, parola di Mister Baldelli: "Giocavamo contro una squadra che nelle proprie file aveva ottimi elementi, gasata inoltre dall'ottima vittoria nella scorsa giornata. Se abbiamo concluso la partita con questo margine è perché sapevamo di giocare contro una big e che il match richiedeva concentrazione massima. Quest'oggi la gara è stata condotta con la stessa intensità per tutti e 40 i minuti, cosa che invece non avevamo fatto nella giornata precedente".

DIFESA GRANITICA – Che la Virtus Aniene abbia uno degli attacchi più prolifici del campionato era sotto l'occhio di tutti, ma anche il muro difensivo eretto da Baldelli e i suoi uomini desta particolare attenzione: "Da oltre un mese stiamo lavorando per affinare dei meccanismi in fase offensiva e tutto sommato i numeri ci dicono che stiamo lavorando bene – prosegue Baldelli -. La stessa attenzione però la riserviamo anche alla difesa. Devo dire che nelle ultime uscite non ero stato pienamente soddisfatto di come abbiamo svolto questa fase, mentre in questa partita sono rimasto soddisfatto. Oggi sorridiamo, ma la strada è lunga e c'è ancora tanto da migliorare".

TALENTO ED UMILTÀ – Quando sei etichettata dalla maggior parte degli addetti ai lavori come la favorita al titolo, devi saper sopportare la pressione che tutto questo comporta. La parola chiave è l'umiltà: "Non mi nascondo: la squadra è forte e deve puntare al massimo – dichiara il mister -. Sono contento di poter lavorare con questi ragazzi che, oltre ad essere molto forti, sono anche veri professionisti. Se si è bravi, ma non si ha l'umiltà, non si va da nessuna parte. Più sei grande, più fai il botto grande si dice qui a Roma, perciò se non hai l'atteggiamento giusto non concludi nulla ed io sono il primo a non adagiarmi sugli allori".

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