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La nuova Lazio di Sarri si dipinge di Blues

La nuova Lazio di Sarri si dipinge di Blues
di Alberto Abbate
3 Minuti di Lettura
Sabato 12 Giugno 2021, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 13 Giugno, 09:44

Vola Lazio vola, nel biancoceleste dipinto di Blues. Già, perché Sarri non ha ancora dimenticato la sua esperienza inglese e ora vuole trascinare due talenti del Chelsea nel Bel Paese. Per la porta c’è Kepa come occasione: è stato acquistato dal Chelsea per 80 milioni, può arrivare in prestito dopo essere stato utilizzato nell’ultima stagione appena 7 volte in Premier (in tutto 14 presenze). Sarri potrebbe anche partire da Reina, ma l’età lo spinge a cercare un titolare. Tare insiste con Strakosha in scadenza nel 2022, ma nel gioco del mister la regia dai pali è addirittura più importante di quanto non lo fosse per Inzaghi la scorsa stagione. E i piedi di Thomas non sono certo il suo fondamentale migliore. Oltremanica chiesto anche Loftus-Cheek per il centrocampo, lo spilungone che con Sarri aveva fatto tanto bene (10 gol). Occhio a Morten Thorsby della Samp, anni 25. Milinkovic sarà l’Allan biancoceleste, nonostante il Liverpool sia pronto a insistere. Lazzari potrebbe essere inquadrato alla Cuadrado dei tempi della Juve, ma Maurizio ha forti dubbi sulla sua capacità d’inserirsi e crossare. Marusic dunque potrebbe tornare sulla sua fascia naturale con Hysaj a sinistra nello scacchiere: «Ben venga la chiamata biancoceleste», ammette l’agente Giuffredi. Anche l’ex pupillo Maksimovic (svincolato) spera di potersi alternare ad Acerbi e Luiz Felipe. Riflessioni in corso anche su Fares, magari reinventato ala, svalutato dalla scorsa estate. Intanto il 20enne Kamenovic ha firmato a 500mila euro un quinquennale: è un baby jolly sia da terzino sinistro che da difensore.

VERTICE
Questi sono i primi punti fissati nell’ultimo vertice con Tare, deve ancora nascere la nuova formazione. A Sarri sono stati promessi cinque rinforzi a breve, vorrebbe ripartire dal 4-3-3. Maurizio non sembra intransigente, c’è pure il 4-3-1-2 nelle sue corde, ma il modulo definitivo lo diranno solo il campo, il mercato e una serie di prove. Tare ha avviato da tempo i contatti per Torreira. Sarri stima Leiva, ma sa benissimo che non gli può garantire ormai chissà quante gare. Per questo nei suoi pensieri, Luis Alberto potrebbe arretrare in regia il suo raggio d’azione. Anni fa Inzaghi lo aveva rilanciato proprio lì, in Supercoppa, contro la Juve. Correa è un altro enigma per l’allenatore: la Lazio lo può cedere (servono il doppio dei 20 milioni offerti dall’Arsenal), ma vuole capire dal vivo se può essere trasformato in un Insigne oppure bisogna di corsa trovare due esterni per decollare. Piacciono Politano e Orsolini, è stato offerto Jovetic, ma Ilicic (nonostante le 33 primavere) ha le qualità più gradite. Occhio pure all’ex Felipe Anderson, che si propone di ritorno dal prestito dal Porto al West Ham. Davanti si ripartirà da Immobile, il grande rimorso a Napoli di Sarri, che lo aveva richiesto a De Laurentiis dopo averlo bocciato, di ritorno dal Siviglia, inizialmente. Alla Lazio vuole trasformarlo in un bomber mondiale, ci ha già parlato facendogli gli auguri per questo Europeo da stella della Nazionale.

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