Koulibaly, insulti razzisti in Fiorentina-Napoli: «Mi hanno chiamato scimmia di m... Quei tifosi fuori dagli stadi»

Il difensore azzurro preso di mira al Franchi: la società viola costretta a dissociarsi pubblicamente

Koulibaly: «Mi hanno chiamato scimmia di m... Quei tifosi fuori dagli stadi per sempre»
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Lunedì 4 Ottobre 2021, 09:01 - Ultimo aggiornamento: 17:18

Non è rimasto a guardare (e ad ascoltare) come se nulla fosse. Perché per Kalidou Koulibaly quegli insulti arrivati dalle tribune erano troppo. Così a fine partita il difensore del Napoli si è avvicinato alla curva che ospitava i tifosi della Fiorentina al Franchi puntando il dito verso chi lo aveva offeso durante la partita, vinta dagli azzurri 2-1. Stamattina su Instagram ha raccontato tutta la sua rabbia e la sua amarezza per un fenomeno, il razzismo, che sembra non uscire dagli stadi: «Mi hanno chiamato scimmia di m****. Questi soggetti non c'entrano con lo sport. Vanno identificati e tenuti fuori dagli stadi per sempre». 

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Gli insulti razzisti a Koulibaly, Osimhen e Anguissa

Al momento dell'uscita dal campo delle squadre, i cori hanno preso di mira anche l'attaccante Osimhen e il centrocampista Anguissa, anche loro di colore. Ma mentre i primi due hanno proseguito verso gli spogliatoi, urlando «continuate pure», Koulibaly si è fermato e ha replicato a muso duro: «Hai detto scimmia a me? Vieni qui a dirmelo se hai il coraggio». Gli ululati però non si sono fermati.

La procura apre un'inchiesta

La Procura Federale, acquisiti i referti dei propri ispettori e ascoltato il calciatore, ha aperto un'indagine sull'episodio. Nelle prossime ore saranno compiuti ulteriori atti istruttori acquisendo gli atti pertinenti dalla Questura di Firenze.

Le scuse di Barone

La scena deplorevole ha costretto la Fiorentina a chiedere scusa pubblicamente: «La società viola si è fermamente dissociata dai cori e le offese razziste provenuti dagli spalti del Franchi dopo Fiorentina-Napoli all'indirizzo di alcuni giocatori avversari». 

Il direttore generale della Fiorentina Joe Barone, è andato a chiedere scusa personalmente a Kouibaly esprimendo la vicinanza della società e ribadendo «che per noi queste cose sono inaccettabili». 

La Figc: condanna degli atteggiamenti scellerati

«Gli insulti razzisti a Koulibaly? Purtroppo è da diverse domeniche che abbiamo episodi di questo tipo. La Figc ha una netta posizione di condanna su questi atteggiamenti scellerati. Ora aspettiamo il Giudice Sportivo ma so che la Procura federale ha già avviato una indagine e richiesto gli atti». Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina, intervenuto a margine della presentazione del Centro Var presso l'International Broadcast Centre della Lega Serie A a Lissone.

«Per gli imbecilli non c'è decreto che tenga, lo sono per cultura non per vocazione. È un fatto culturale, stiamo pensando a norme più stringenti ma non è problema di norme, è un problema di educazione», ha proseguito Gravina. «Stadi più moderni possono aiutare? Sicuramente gli stadi rappresentano l'esigenza di quei nuovi agorà che stiamo cercando di incentivare. Abbiamo bisogno di luoghi che abbiano impatto positivo sia sui bilanci sia sulla gestione dell'evento», ha concluso il presidente della Figc.

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