Roma, per Abraham terapie e bendaggi: come sta e tempi di recupero

Roma, per Abraham terapie e bendaggi: come sta e tempi di recupero
di Gianluca Lengua
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Venerdì 15 Ottobre 2021, 13:36 - Ultimo aggiornamento: 18:03

L’unica conseguenza che ha portato la sosta delle nazionali è legata ad Abraham che è alle prese con le terapie per smaltire la distorsione alla caviglia in tempi stretti. In casa Roma tutti stanno bene, ad eccezione di Smalling che si è procurato una lesione muscolare nell’ultima partita di campionato contro l’Empoli. Tornando a Tammy, domani svolgerà il provino in campo dopo che gli sarà stato applicato un taping alla caviglia, un bendaggio che ha lo scopo di proteggere la porzione contusa e le strutture capsulo-legamentose. Un test, nulla di più, nessuno - Mourinho per primo - ha intenzione di forzare il centrale a giocare anche perché le conseguenze potrebbero essere molto più gravi dell’infortunio stesso accusato in nazionale nella partita tra Ungheria e Inghilterra.

Inoltre rispetto alla scorsa stagione, durante la quale alcune ricadute si sono presentate per la troppa fretta, la direttiva del club è quella di lasciare il tempo ai calciatori di smaltire completamente l’infortunio prima di ripresentarsi in campo. Se non dovesse farcela, dunque, appuntamento alla gara in casa contro il Napoli di domenica prossima (non ci sarà per la trasferta in Norvegia di giovedì contro il Bodo/Glimt). Il primo indiziato per sostituirlo è Shomurodov, rientrato dagli impegni con l’Uzbekistan contro Malesia e Giordania in cui ha giocato rispettivamente 62 e 90 minuti. Il calciatore, uscendo da Trigoria, si è detto «speranzoso» di essere della partita. Va però ricordato che non ha ancora effettuato un allenamento con i compagni. La sensazione è che Mourinho punti ad averlo a disposizione almeno per la panchina. In quel caso, spazio dal primo minuto a Shomurodov.

Juventus-Roma, la formazione di Mourinho

La Roma giocherà con il collaudato 4-2-3-1: tra i pali Rui Patricio; in difesa, a destra, ci sarà Karsdorp, al centro Mancini-Ibanez, ma il dubbio riguarda Vina che sarà a Trigoria solo domani mattina e nel 4-1 incassato dall’Uruguay col Brasile ha giocato solo 45 minuti trovando davanti un Raphinha in grande forma. Il ballottaggio è tra lui e Calafiori. A centrocampo la coppia Veretout-Cristante, sulla trequarti Zaniolo, Pellegrini e Mkhitaryan e in attacco Shomurodov.

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