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Juve, l'urna sorride: c'è il Porto. E Ronaldo ritrova l'amico Pepe

Lunedì 14 Dicembre 2020 di Alberto Mauro
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TORINO - Ottimo sorteggio per la Juventus che dall’urna di Nyon evita gli spauracchi Atletico Madrid e Lipsia pescando il Porto, il più abbordabile degli avversari, anche meglio di Siviglia e Gladbach. Nei 5 precedenti contro il Porto nessuna sconfitta per i bianconeri, 4 vittorie e un pareggio, l’imperativo è fare meglio degli ultimi due anni, con eliminazioni scottanti ai quarti contro l’Ajax (ultima stagione di Allegri) e agli ottavi contro il Lione di Garcia nella scorsa stagione, eliminazione che di fatto ha sancito la fine dell’avventura di Sarri sulla panchina della Juventus.

Il 3-0 al Camp Nou contro il Barcellona ha ridisegnato le gerarchie nel gruppo G chiuso dai bianconeri al primo posto, e da teste di serie i bianconeri giocheranno il ritorno degli ottavi contro il Porto allo Stadium. L’ultimo incrocio risale agli ottavi del 2017, con doppia vittoria della Juventus, Conceicao in difesa può contare su Pepe (al momento infortunato), vecchio amico di CR7, e davanti sull’ex laziale Felipe Anderson.

Terzo in campionato dietro a Sporting e Benfica, il Porto si è qualificato secondo del girone C dietro al Manchester City. Una sola sconfitta nella fase a gironi, la prima, a Manchester contro il City, poi quattro vittorie e un pareggio senza subire gol, con 13 punti in totale, 10 gol fatti e 3 subiti. «In Champions tutte le squadre sono forti - il commento di Nedved -. Lo dicevo anche lo scorso anno dopo il sorteggio contro il Lione, e poi siamo usciti. Queste squadre sono abituate a giocare sfide di alto livello. Quando passi il turno è molto importante arrivare in forma al momento giusto. Mi aspetto molte difficoltà. Conosco l’allenatore, Conceicao, mio ex compagno di squadra alla Lazio: è un ottimo tecnico, gioca con un 3-5-2 molto organizzato, per noi sarà una sfida difficile».

Ultimo aggiornamento: 18:46
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