Impresa Napoli: 0-1 alla Juve al 90'. Corsa scudetto più aperta che mai: Sarri va a -1 da Allegri

Domenica 22 Aprile 2018 di Alberto Mauro
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Potrebbe sembrare un caso e invece non lo è. Perché il Napoli segna il gol decisivo al ’90 ma lo fa agli sgoccioli di una partita giocata da padrona allo Stadium, sempre in controllo, sempre nella metà campo di una Juventus irriconoscibile e annientata anche fisicamente. Il gol di Koulibaly - terzo tempo cestistico alla Lebron James - trasforma le speranze di un popolo in un sogno chiamato scudetto, e sfata il tabù Stadium dopo 7 sconfitte consecutive. Il Napoli domina all’Allianz dal primo all’ultimo minuto: è la prima volta nella storia dello Stadium che la Juventus termina una partita senza tirare mai in porta, qualcosa vorrà dire. Gli 839 tifosi del settore ospiti riaperto per la prima volta dopo il 2014/2015 continuano a cantare ben oltre il fischio finale, perché il Napoli aveva bisogno di una partita così per mettere pressione a una Juve ancora a +1 in classifica ma con appena un punto conquistato nelle ultime due partite. Il cuore azzurro soffoca una Juve che gioca per non perdere e alla fine soccombe quando non può più recuperare. Un brutto colpo per i bianconeri che devono ancora digerire l’eliminazione in Champions. Poche occasioni nel primo tempo, Insigne svirgola, poi Chiellini è costretto al cambio per un problema ai flessori e la Juve perde certezze là dietro. Unico acuto juventino una punizione velenosa di Pjanic, deviata dalla barriera sul palo a Reina battuto. Poi il buio. Allegri che all’intervallo boccia Dybala ma la musica non cambia, Napoli vicino al vantaggio con un gran destro al volo di Callejon che aggira Asamoah e scarica in porta un missile su assist di Insigne, Buffon tiene a galla la Juve ma non può nulla sulla zuccata vincente di Koulibaly che sovrasta Benatia. Unica nota stonata nella serata napoletana il dito medio di Sarri in pullman all’arrivo allo Stadium, risposta poco elegante agli insulti dei tifosi bianconeri. A Firenze il Napoli punta al controsorpasso, la Juve se la vedrà con l’Inter a Milano. Ora il testa a testa scudetto è più vivo che mai.

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Ultimo aggiornamento: 23 Aprile, 18:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA