Juventus-Lazio 3-0: Kean e Milik affondano i biancocelesti e si prendono il terzo posto

Per la squadra di Allegri è la sesta vittoria consecutiva

Juventus-Lazio 3-0: Kean e Milik affondano i biancocelesti e si prendono il terzo posto
di Valerio Marcangeli
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Domenica 13 Novembre 2022, 22:50 - Ultimo aggiornamento: 15 Novembre, 15:33

Stavolta l'esame di maturità la Lazio non lo passa. I biancocelesti affondano 3-0 contro la Juventus che li supera e si prende il terzo posto in classifica prima della sosta per il Mondiale. Troppo pesanti le assenze per Sarri che senza Immobile, Zaccagni e Lazzari può poco all'Allianz Stadium. Ci pensano Kean con una doppietta e Milik a schienare il club capitolino che comunque dà l'appuntamento a gennaio con la quarta posizione in tasca a pari merito con l'Inter dell'ex Inzaghi, battuta ad agosto.

Kean decide la prima frazione

Non è semplice l’inizio di partita della Lazio. La Juventus spinge forte e al 6’ sfiora il vantaggio con un sinistro a incrociare di Kean. La squadra di Allegri è più dinamica e all’11’, stavolta con Fagioli, si fa ancora vedere dalle parti di Provedel, che però è attento. Un inizio sotto pressione dal quale però la squadra di Sarri esce con personalità alzando il baricentro, ma trovando raramente spunti verso la porta di Szczesny. I biancocelesti restano maggiormente stabili nella metà campo bianconera e i gialli per Gatti e Bremer ne sono la dimostrazione. La fascia centrale della prima frazione torna a essere prettamente di studio tra le due formazioni, ma nel finale tornano le emozioni. La prima conclusione della Lazio con Pedro al 40’ rischia di trovare il bersaglio, ma tre minuti dopo la Juve passa. Palla recuperata da Rabiot su Milinkovic e lancio immediato per Kean che lesto beffa un affrettato Provedel con un pallonetto per il vantaggio bianconero.

 

La Juve chiude i conti 

Pronti via, anche nel secondo tempo la Juventus si dimostra più in partita della Lazio con Milik che sfiora il raddoppio, stavolta trovando reattivo Provedel. Un primo segnale che trova conferma al 54’ con Kean che ancora una volta ribadisce in rete una respinta non ottimale del portiere biancoceleste sul tiro di Kostic. Gol che nasce di nuovo da una palla persa dal centrocampo della Lazio, stavolta con Cataldi. Sarri capisce che serve una scintilla, così inserisce Vecino e Luis Alberto, con lo spagnolo che al 61’ si fa subito vedere dalle parti Szczesny. Allegri invece inserisce Di Maria con Kostic che subito dopo si infortuna e viene sostituito da Chiesa per sfruttare maggiormente gli spazi aperti. Tra le file dei biancocelesti si vede anche Cancellieri, ma dopo il raddoppio dei padroni di casa c'è poco da registrare alla voce "emozioni" del match se non al 90' col 3-0 di Milik e al 94' con la prima parata di Szczesny su Felipe Anderson. Troppo tardi.

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