Juve-Sampdoria 4-1, passeggiata dei bianconeri in Coppa Italia

Juve- Sampdoria 4-1, passeggiata dei bianconeri in Coppa Italia
di Marco Callai
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Martedì 18 Gennaio 2022, 23:54 - Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio, 14:27

Tutto facile per la Juventus in Coppa Italia. Rotonda quaterna rifilata alla Sampdoria, con reti di Cuadrado, Rugani, Dybala e Morata su rigore. Gol della bandiera a firma di Conti.  Partita dominata in lungo e in largo dai bianconeri, successo legittimato da ben 15 tiri nello specchio della porta blucerchiata, altrettanti calci d’angolo e un possesso palla superiore al 60&%. Domani pomeriggio, al termine della sfida tra Sassuolo e Cagliari, il nome dell’avversaria nei quarti per la sfida in programma il prossimo 9 febbraio.

LA PARTITA La Juventus, con l’occhio attento di Allegri (oggi squalificato) al match con il Milan di domenica sera,  schiera due inedite coppie: Danilo-Rugani per la difesa, Kulusevski-Morata per l’attacco.  Nella Sampdoria c’è l’esordio di Magnani in difesa, l’impiego di Conti dall’inizio così come Torregrossa in zona offensiva per dar respiro a Gabbiadini.   In panchina, in attesa del ritorno di Giampaolo, c’è Tufano, tecnico Primavera.



I detentori del trofeo, in maglia gialla, fanno valere il maggior tasso tecnico. Il possesso palla è stordente. La Sampdoria è tutta racchiusa nella propria trequarti, con una linea di difesa che da 3 diventa spesso e volentieri a 5 con il rientro di Augello e Conti. La Juve non trova la profondità ma comunque non dà punti di riferimento. Cuadrado è scatenato. Al 14’ Falcone toglie le ragnatele dall’incrocio e un minuto più tardi il colombiano lo chiama ancora in causa con una violenta punizione.

La squadra di Allegri tesse la propria tela minuto dopo minuto. Il duello Cuadrado-Falcone procede e, al 25’, vede uscir vincitore proprio l’esterno destro bianconero. La sua punizione, scaturita da un fallo al limite dell’area su Morata, non appare irresistibile ma, rasoterra, passa sotto le gambe di Bereszynski e si infila alla sinistra del portiere della Sampdoria. Passa un minuto e il dialogo Morata-Cuadrado consente allo spagnolo di raddoppiare ma Fourneau, richiamato al VAR, ravvisa un intervento falloso di Rabiot su Rincon. Falcone si riscatta al 39’ con un miracolo intervento su Rugani a due passi dalla porta. Il tiro al bersaglio procede con Arthur (41’ a lato di poco) e, in pieno recupero, è Morata, su cross di Kulusevski, a prendere in controtempo Falcone bravo a rispondere d’istinto con il piede.

I conti vengon rapidamente chiusi a inizio ripresa. Al 52’ Arthur scodella al centro per l’inserimento di Rugani, bravo a rubare il tempo a Magnani e a schiacciare di testa alle spalle di Falcone. Dopo gli inserimenti di Dybala e Chiellini, la Juventus registra un black out. Un potente diagonale di Conti, al 63’, riapre la gara. E’ la prima occasione per la Sampdoria dell’intera partita. Perin si distende ma non può nulla. Tufano fa entrare Vieira, Candreva e Gabbiadini ma le speranze di una clamorosa impresa durano solo 3 minuti. Falcone imposta male, Locatelli recupera al limite dell’area e offre a Dybala un comodo pallone per il 3-1. Al 75’ esce il migliore in campo, Cuadrado, ed entra  Akè. Passa appena un minuto  e Augello stende il giovane ivoriano in area.  Dybala lascia il pallone a Morata che può così unirsi alla festa. Finisce 4-1 una partita davvero senza storia.

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