Juve, Ronaldo sarà il testimonial di Fca nel mondo e vale più del Salvador Mundi di Leonardo

Mercoledì 11 Luglio 2018
«Perché non prendete Cristiano Ronaldo?». L’idea è nata quasi per caso, dopo la doppia sfida di Champions. È stato un intermediario italiano, socio dell’agente Mendes, a mettere Marotta e Paratici sulle tracce di CR7, sogno di mezza estate che con il tempo è diventato realtà. Quando ha capito di poter arrivare al giocatore più forte del mondo, la Juve ha iniziato a pianificare ogni cosa nei minimi dettagli e nel massimo riserbo, per non farsi trovare impreparata nel giorno dell’annuncio. A partire dal mandato all’area marketing per una valutazione sulla sostenibilità finanziaria e sugli eventuali rientri commerciali dell’operazione. Fondamentale il peso della proprietà, con il corteggiamento serrato di Andrea Agnelli e il pieno supporto di John Elkann (presidente dei colossi FCA e Exor), a garanzia di uno stipendio netto da 30 milioni a stagione per quattro anni (guadagnerà 1 euro al secondo), fuori dalla portata della Juve. Ronaldo non sarà testimonial Ferrari, ma potrebbe diventare il volto di FCA nel mondo. E nonostante un rincaro medio del 30% la campagna abbonamenti - così come tutti i social bianconeri - ha registrato un boom grazie all’effetto CR7. Tra ingaggio, stipendio e commissioni al suo agente, il valore complessivo dell’affare è di circa 350 milioni di euro: una cifra simile (380 milioni) è servita per comprare a New York il Salvador Mundi attribuito a Leonardo Da Vinci, record per le opere d’arte. 

MODELLO
Ora la Juve pensa alle cessioni di Higuain e Rugani, promessi al Chelsea di Sarri per 90-100 milioni. Possibile anche la partenza di Alex Sandro. Si realizza pure il sogno di Allegri, che a lungo ha immaginato una Juve con CR7. Ne ha parlato due volte con il calciatore al telefono e discusso approfonditamente con Agnelli. Il portoghese sarà il terminale offensivo di una squadra costruita per vincere ancora in campionato e per salire sul tetto d’Europa. Sarà il punto di riferimento di una formazione con un coefficiente altissimo di esperienza e qualità. A Torino sono convinti che l’affare Ronaldo porterà solo benefici, economici e tecnici. E avrà riflessi positivi anche sulla crescita di Dybala, ritenuto all’estero un ottimo giocatore ma non ancora un fuoriclasse. Ronaldo è tra l’altro un modello di professionalità: vita salutare, non salta mai un allenamento, attenzione ai dettagli. La Juve diventa leggenda, firma la rovesciata di calciomercato e ribalta la voce secondo cui i campioni non sarebbero mai venuti in Italia. 
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