«Mafia, vergogna»: a destra e sinistra i politici romanisti contro arbitro e Juve

«Mafia, vergogna»: a destra e sinistra i politici romanisti contro arbitro e Juve
di Mauro Evangelisti
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Domenica 5 Ottobre 2014, 22:07 - Ultimo aggiornamento: 22:43

Mafiosi, ladri, come con Turone. Su Facebook e Twitter il contestato arbitraggio di Juve-Roma ha causato reazioni velenose e appena appena sopra le righe.

Tutto normale quando ad arrabbiarsi sono i tifosi; più anomalo il fatto che a superare di alcune centinaia di chilometri i confini del fair play siano anche politici e rappresentanti delle istituzioni. E contro l’arbitro Rocchi e la Juve la politica romana e romanista ha messo in campo le vere larghe intese, perché si sono esibiti a destra come a sinistra.

Partiamo dal Pd. Marco Di Stefano, parlamentare della Repubblica, scrive su Facebook: «Secondo me una volta per tutte devono lasciare il campo e far giocare da sola la Juve. Tutte le volte la stessa storia...una vergogna». Prosegue al secondo rigore per i bianconeri: «Fuori area dopo il recupero ladri ladri ladri come sempre!!!». Insiste il parlamentare del Partito democratico: «Devono avere il coraggio di lasciarli da soli in campo, una volta lo devono fare altrimenti questi mafiosi non la finiranno mai».

Un’ora dopo è più sintetico: «Mafiosi schifosi». Gran finale contro i telecronisti: «Oggi disdico SKY per Caressa Bergomi e quella gentildonna della D'Amico».

Dice: magari ora intervengono i vertici del Pd a chiedergli maggiore temperanza. Solo che anche il vicesegretario romano del Pd, Luciano Nobili (emergente turbo-renziano) è assai nero con l’arbitro e i bianconeri. Il suo crescendo su Facebook comincia con parole che sembrano promettere una coraggiosa battaglia sui grandi principi manco fosse con OccupyCentral a Hong Kong: «Siete tutti quello che va combattuto. La vergogna d'Italia. Ladri da vomitare. Ma stavolta non ci fermate».

Per chi non l’avesse capito, ce l’ha con la Juve, non con il governo cinese. Prosegue Nobili: «Gol in fuorigioco. Fate schifo». Conclude con un discorso alla Nazione: «Per quanto mi riguarda è finita 0-2. La Roma ha espugnato Torino ed è capolista in solitaria. E soprattutto è più forte di voi, degli arbitri, dei furti e dello schifo che è andato in scena stasera».

Ma solo nel Partito democratico c’è una rivolta indignata contro la Juventus e gli arbitri? No, ecco nel centrodestra un’analoga veemenza. Primo esempio, Barbara Saltamartini, portavoce nazionale del Nuovo centrodestra e parlamentare della Repubblica, scrive su Facebook (tra maiuscole e punti esclamativi): «Una VERGOGNA ..... 2 rigori inesistenti e 1 fuorigioco.... altro che vincere questo si chiama RUBARE!!!!!! Ma per la Juve non è una novità hanno sempre fatto così». Conclude su Twitter: «#?JuventusRoma? miglior giocatore in campo per la Juve è... ?#?Rocchi?».

E poi non poteva mancare Francesco Storace, consigliere regionale della Destra, sempre assai velenoso ed incisivo su Twitter. Scrive: «A #JuveRoma tripletta dell'arbitro con due rigori e un gol in fuorigioco. Manco il Pci con gli scrutatori ai seggi ci riusciva..». A sorpresa, invece, mantiene un discreto aplomb Maurizio Gasparri (Forza Italia) che si limita a twittare: «La Juve, grande squadra, non ha bisogno del codice Turone». Poteva andare peggio.

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