Juve, Pirlo a Kiev per ritrovare i tre punti

Lunedì 19 Ottobre 2020

TORINO  La Juve ritrova la Champions, a caccia di risposte dopo i due pareggi di Roma e Crotone, e con mezza squadra al debutto, frutto della nuova politica di ringiovanimento: sarà la prima volta per Kulusevski, Chiesa, Frabotta (e Portanova) oltre a Pirlo, che in panchina all’Olimpico di Kiev ritrova il suo maestro, Lucescu, che da direttore tecnico lo lanciò al Brescia, a 16 anni, il 21 maggio 1995. “E’ stato il mio primo allenatore, mi ha portato in prima squadra quando avevo 15 anni e mi ha fatto esordire a 16. Ho un grande ricordo, ogni tanto ci sentiamo ancora”. Tiene ancora banco il caso Dybala, scottato dalla trasferta senza minuti di Crotone: “ Con Paulo ho parlato ieri - spiega Pirlo -, era un po’ arrabbiato perché non è entrato a Crotone. Viene da tre mesi di inattività, è stato 10 giorni in camera in Argentina prendendo antibiotici. L’ho portato a Crotone per mettere benzina nelle gambe ma poi siamo rimasti in 10. Ora è a disposizione. Non vedo l’ora di iniziare - continua Pirlo - perchè sarà la prima partita in Champions. E’ importante vincere la prima partita. Sappiamo quello che dobbiamo fare, è fondamentale per l’inizio del girone. Siamo una squadra costruita per vincere come la Juve ha sempre fatto. Affrontiamo tutte le competizioni per vincere, poi se riusciremo a fare meglio delle altre meglio”. Ramsey è pronto, Ronaldo e McKennie ancora out causa Covid-19, i ballottaggi sono tra Ramsey e Dybala ma anche a centrocampo a tre, tra Cuadrado, Chiesa e Frabotta.


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