Juve, Allegri: «Complimenti al Napoli. Il mio futuro? Incontrerò la società in settimana»

Sabato 19 Maggio 2018
«Abbiamo combattuto con il Napoli per tutto l'anno, gli facciamo i complimenti, ma noi siamo stati i migliori. Non è giusto criticare una squadra che da sette anni vince in Italia e sfiora la vittoria in Europa: in campionato vince sempre la migliore e negli ultimi sette anni la Juventus è stata la squadra migliore, quella che mette la firma sull'albo d'oro». Massimiliano Allegri, a 'Serie A Live', ha reso omaggio ai partenopei, ma anche sottolineato la straordinaria annata dei bianconeri.

«Oggi era giusto che Gigi venisse omaggiato per tutto quella che ha fatto, non c'era modo migliore per chiudere questa annata - ha detto ancora il tecnico a proposito dell'ultima in bianconero del portiere - C'era un'atmosfera bellissima. Quando giochi nella Juventus sei per forza un calciatore dalle grandi qualità». «Che reparti dobbiamo rinforzare? Ci incontreremo la prossima settimana per pianificare il futuro, per capire dove dovremo migliorare, non ci sono problemi - ha detto Allegri parlando del futuro - Ora, però, pensiamo a goderci la festa. Ci è mancata la ciliegina sulla torta, mi riferisco alla Champions, ma non possiamo sapere come sarebbe andata ai supplementari con il Real. I ragazzi devono essere contenti di quello che hanno fatto, ma dalla prossima stagione dovremo azzerare tutto e ricominciare. Per chi fare una follia tra Milinkovic-Savic e Morata? Io penso ai miei giocatori: con la società sono sempre stato in sintonia, sulle scelte: siamo a un livello talmente alto che non è facile trovare i giocatori adatti, l'importante è non scendere di livello».

«Ci incontreremo la prossima settimana per pianificare il futuro, per capire dove dovremo migliorare, non ci sono problemi. Ora, però, pensiamo a goderci la festa». Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, conferma ai microfoni di Premium Sport di voler restare sulla panchina bianconera anche nella prossima stagione. «Per chi fare una follia tra Milinkovic-Savic e Morata? Io penso ai miei giocatori -risponde il tecnico dopo la festa scudetto all'Allianz Stadium-. Con la società sono sempre stato in sintonia sulle scelte: siamo a un livello talmente alto che non è facile trovare i giocatori adatti, l'importante è non scendere di livello».
 


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