Scamacca non basta: l'Italia fa 1-1 con la Rep. Ceca. Espulsi Tonali e Marchizza

Mercoledì 24 Marzo 2021 di Vanni Zagnoli
L'Europeo under 21. Segna Scamacca, la Cechia pareggia e Tonali e Marchizza si fanno espellere

Inizia l’Europeo Under 21, atipico, come formula e l’Italia si fa raggiungere dalla Rep. Ceca sull’1-1. Si gioca in Slovenia, a Celje, e il gruppo è naturalmente dominato dalla Spagna, 3-0 agli adriatici padroni di casa. Fortuna che passa anche la seconda, gli azzurrini comunque rischiano, servirebbero una vittoria e un pari, per essere al sicuro.

Dunque il ct Paolo Nicolato fallisce il primo vero esame, nel dopo Gigi Di Biagio, che arrivava sempre vicino al grande traguardo, ma in realtà uscì al primo turno, poi in semifinale e di nuovo al primo turno, mancando due qualificazioni alle olimpiadi.

L’Italia è ben messa in porta, con Carnesecchi, della Cremonese, la difesa è a tre, con Delprato, Gabbia e Marchizza, dello Spezia, nel secondo tempo va in crisi, anche per la protezione inferiore del centrocampo, con Zappa (Cagliari, inesperto), Frattesi del Monza, Tonali che al Milan incide meno rispetto a Brescia e qui addirittura viene espulso, Maggiore spezzino dello Spezia e Marco Sala, della Spal. In avanti Scamacca e Cutrone, che fatica, rispetto alle attese di quando si rivelò al Milan.

I cechi esaltano Carnesecchi, in avvio, Krejci per Lingr, da due passi, miracolo, si diceva una volta, e poi una parata agevole. Scamacca si fa vivo, è in forma, con la doppietta di Parma, e quasi induce Vitik al rigore: in questa competizione peraltro manca il Var. Il vantaggio è alla mezzora, Cutrone premia il taglio di Scamacca, l’attaccante romano supera il portiere e deposita in rete. Jedlicka almeno si oppone al sinistro di Cutrone. 

Il secondo tempo è di controllo, anche troppo, per la squadra del vicentino Nicolato, con il contenimento di Tonali, anche troppo passivo, e il raddoppio mancato di Scamacca, su cross di Tonali e velo di Cutrone. I cechi pareggiano con Lingr, ma in fuorigioco. L’1-1 vero è a un quarto d’ora dalla fine, punizione di Karabec, Maggiore tocca di testa e taglia fuori Carnesecchi. Tonali e Gabbia di testa non sorprendono il portiere. A 5’ dal termine arriva il cartellino rosso per Sandro Tonali, per il pestone a Sasinka. Eppure Maggiore fa volare Jedlicka. Allo scadere la seconda ammonizione per Marchizza, gli azzurrini chiudono in 9, non sono un bell’esempio.

Nell’Europeo di due anni fa, in Emilia Romagna e Friuli, passava solo la prima e la miglior seconda, stavolta almeno i quarti possono arrivare. 

 


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