Italia, Jorginho: «Io allenato da Ancelotti? Ci penso ma non ho ricevuto telefonate»

Italia, Jorginho: «Io allenato da Ancelotti? Ci penso ma non ho ricevuto telefonate»
di Mario Tenerani
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Mercoledì 30 Maggio 2018, 14:55 - Ultimo aggiornamento: 16:55

L’Italia a Coverciano mette nel mirino la seconda amichevole, venerdì prossimo a Nizza con la Francia. Allenamento nel pomeriggio alle 17,30, Mancini proverà la squadra che se la vedrà con i transalpini. Jorginho per ora è al centro del villaggio azzurro, inteso come centrocampo. “Mancini ci sta dando tanto entusiasmo e dobbiamo continuare su questa strada”. Mentre il rinnovamento di Napoli lo sta facendo riflettere, forse non andrà più via: “Quando arriva un allenatore come Ancelotti è naturale farsi venire il pensiero di rimanere…”. E questo vale anche altri suoi compagni. “Ancelotti è stata una sorpresa per tutti, un gran colpo. Ma ringraziamo Sarri per il gran lavoro fatto, io in particolare, venivo da un’annata brutta con Benitez. Il nostro gruppo storico? Spero che i ragazzi restino, ma se ci fosse qualche defezione mi auguro che chi arriverà saprà essere alla stessa altezza se non di più. Ancelotti mi ha telefonato? No…”. Ora la Francia: “Giocheremo contro una delle nazionali più forti al mondo, sarà un impegno diverso”. Jorginho ha solo 6 presenze in azzurro ma con quattro allenatori diversi: Conte, Ventura, Di Biagio e Mancini. E ha esordito contro la Macedonia con il caos di quei giorni: “Ma vi assicuro che nello spogliatoio noi pensavamo solo al campo”. Guarderà il Mondiale da casa: “Tiferò per il Brasile”. 

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