Belgio-Italia, pagelle: Donnarumma è l'eroe della notte bavarese. Insigne geniale. A Lukaku resta solo il rigore

Belgio-Italia, pagelle: Donnarumma decisivo, Insigne è geniale
di Ugo Trani
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Venerdì 2 Luglio 2021, 23:42 - Ultimo aggiornamento: 4 Luglio, 10:26

ITALIA

DONNARUMMA 7,5
Si sdraia subito per chiudere Lukaku. Manona destra apertissima per deviare il missile di De Bruyne. Ancora disteso per respingere il diagonale di Lukaku. Che poi lo spiazza su rigore. Strepitoso.

DI LORENZO 6
È in fuorigioco prima del tocco di Bonucci per il gol poi annullato. Punito da Vincic per la spintarella a Doku. Indeciso.

BONUCCI 6,5
Esulta a vuoto. Non perde però la concentrazione. È sempre al centro del gioco con personalità e senso della posizione. Presente.

CHIELLINI 7
Si dedica a Lukaku, sempre in agguato. La notte è complicata. Ma riesce lo stesso ad esaltarsi. Bellicoso.

SPINAZZOLA 7
Spinge alle spalle di Insigne. Evita di strafare, conta gli inserimenti e gli strappi. Con la coscia destra evita il pari di Lukaku. Si arrende nel finale: gli salta il tendine. Esce in barella. E in lacrime. Prezioso.

BARELLA 7,5
Il gol è d’autore, più da attaccante che da centrocampista. E’ veloce quando si infila tra Thorgan Hazard e Vermaelen, ancora di più quando calcia per infilare Courtois. Assatanato.

JORGINHO 7
Parla ai compagni e dirige le operazioni. Lavora per intercettare ogni pallone verso Lukaku.

VERRATTI 6,5
Fatica in copertura e si esalta nel pressing. È premiato sull’azione del vantaggio. Ruba palla e prepara l’assalto di Barella. Caparbio. 

CHIESA 6
Vuole spaccare il mondo e la porta belga. Va all’assalto sulla destra e, quando si accentra, al tiro senza essere preciso. Difende palla per far salire i compagni. Intraprendente.

IMMOBILE 6
Si sacrifica, facendo a spallate dentro l’area e anche fuori. Circondato dai tre centrali del Belgio, spesso non riesce a partecipare come vorrebbe. Volenteroso.

INSIGNE 7,5
La pennellata del raddoppio è di lusso. Il solito destro a giro da fuori, dopo aver saltato Meunier. Ricama per gli altri, evitando di giocare per se stesso. Geniale.

CRISTANTE 6
A far legna al posto di Verratti. Disciplinato.

BELOTTI 6
Dentro per Immobile e per aiutare i compagni. Utile.

EMERSON NG
Nel finale per Spinazzola. Attento. 

BERARDI NG
In campo per Insigne. Lucido.

TOLOI NG
Gioca il recupero nel 3-5-2. Solido.

MANCINI 8
Vince con il gioco, allungando la serie di partite utili fino alla semifinale: 32. La sua Italia conserva lo spirito propositivo anche nella notte più delicata. Artista.

BELGIO

COURTOIS 6,5
Barella e Insigne lo superano, ma non può certo compiere miracoli su giocate del genere. Dà sicurezza più con i piedi che con le mani. Bene nella ripresa. Esperto.

ALDERWEIRELD 5,5
Meno rsponsabile dei suoi compagni di reparto, sbanda quando lo attaccano Spinazzola e Insigne. La collaborazione di Munieur non è sufficiente. Spaesato. 

VERMAELEN 5
Si addormenta sulla rete di Barella. Chiude spesso in ritardo e non convince nel palleggio. Coinvolto con Thorgan Hazard nell’azione del primo gol azzurro. Statico.

VERTONGHEN 5
Soffre contro Chiesa e Barella. Macchinoso anche nell’impostazione. Lento.

MEUNIER 5,5
Va a fare subito il terzino per aiutare Alderweireld sulle percussioni in tandem di Spinazzola e Insigne. Attacca poco e male. Fragile.

TIELEMANS 5,5
Parte forte. E combatte contro Verratti. Evapora quando l’Italia va in pressing. Disordinato.

WITSEL 6
Copre il minimo, ma partecipa con continuità. Si alza nella ripresa senza però incidere. Fiacco. 

T. HAZARD 5,5
Si perde Barella che va a segnare. Non attacca come dovrebbe e difende in apnea. Svagato.

DE BRUYNE 6,5
Pericoloso quando va a concludere, disegna calcio con lucidità e classe. Fantasioso.

DOKU 7
È la sorpresa di Martinez. E diventa il migliore del Belgio. Usa la velocità e il dribbling per sfidare Di Lorenzo. Conquista anche il rigore che fa arrabbiare gli azzurri. Scattante.

LUKAKU 6
Donnarumma vince il duello, cadendo solo su rigore. È comunque il più pericoloso sia nel primo che nel secondo tempo. Robusto.

CHADLI NG
Solo quattro minuti in campo. Ingiudicabile.

MERTENS 5
Entra nella ripresa e non se ne accorge nessuno. Non conclude mai in porta. Conferma di essere arrivato all’Europeo furoi forma. Indolente. 

PRAET 5,5
Non incide quando ha spazio. Timido.

MARTINEZ 5
Cerca solo il contropiede lasciando l’iniziativa all’Italia, scegliendo la prudenza. Non riesce a cambiare la storia del match in corsa con le sostituzioni della ripresa. Smarrito.
 

 

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