Inter, assalto all’Eintracht con Keita

Giovedì 14 Marzo 2019 di Salvatore Riggio
Soltanto un mese fa, era il 13 febbraio, l’Inter iniziava a vivere una delle telenovele più surreali della sua storia recente. Protagonista Icardi, capitano degradato che da quel momento, complice un fastidio al ginocchio (“smentito” però dagli accertamenti medici che erano stati svolti alla clinica Humanitas di Rozzano), non ha più indossato la maglia dell’Inter. Tanto da rifiutare la convocazione per la trasferta di Vienna contro il Rapid, valida per l’andata dei sedicesimi (14 febbraio). Da quel giorno niente è cambiato sul fronte Mauro (ieri Wanda Nara ha ricevuto il premio Socrate per «la libertà di opinione e parola»), nonostante per lui stia lavorando Paolo Nicoletti, legale vicino alla famiglia Moratti, che in più occasioni ha incontrato Beppe Marotta per cercare di risolvere la questione in maniera celere.
LA FORMAZIONE
In campo non ci sarà Icardi (a San Siro attesi 50mila spettatori, 13.500 sono tedeschi), ma Luciano Spalletti ritrova Keita e Brozovic: il croato si era fatto male domenica contro la Spal, ma ha recuperato e andrà in panchina. Sarà titolare Perisic, che sembra aver smaltito l’affaticamento muscolare. Nonostante l’emergenza, Spalletti non cerca alibi: «Lamentarci delle assenze non ci farà qualificare, noi allenatori dobbiamo ispirare e così sarà anche stavolta. Siamo in un momento importantissimo di questa stagione, dobbiamo pensare alla partita con l’Eintracht, non al Milan e a quello che ci manca per la fine del campionato. Ci arriviamo con le carte in regola. Le partite le vincono quelli che ci sono, non ci deve essere nessun trucco dal punto di vista psicologico, chi c’è deve avere le giuste motivazioni. Chi non capisce qual è il momento rimane un mediocre, ci sono momenti in cui ci si deve mettere qualcosa in più. D’ora in avanti io mi aspetto qualcosa di super, qualcosa di extra a livello individuale, servono prestazioni ancora migliori di quelle fatte finora», le parole del tecnico di Certaldo. Che poi aggiunge: «La Juventus? Ha fatto un ottimo lavoro. Se dobbiamo prendere qualcosa da loro, allora dico che dobbiamo acchiappare il carattere nelle partite che contano, dare qualcosa di più, senza farsi intimorire dall’eccezionalità dell’evento». In mediana ci sarà Borja Valero assieme a Vecino. L’unico dubbio è su chi agirà come prima punta tra Keita e Politano.

PROBABILI FORMAZIONI
INTER (4-2-3-1): 1 Handanovic; 21 Cedric, 6 de Vrij, 37 Skriniar, 33 D’Ambrosio; 20 Borrja Valero, 8 Vecino; 16 Politano, 87 Candreva, 44 Perisic; 14 Keita. All.: Spalletti
EINTRACHT (3-4-1-2): 31 Trapp; 2 Ndicka, 19 Abraham, 13 Hinteregger; 24 Da Costa, 17 Rode, 20 Hasebe, 10 Kostic; 11 Gacinovic; 9 Haller, 8 Jovic. All.: Peintinger (Hutter ssqualificato)
Arbitro: Hategan (Romania) 
TV: ore 21 su Sky Sport 1, Sky Sport (252) e Tv8



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