Inter, incontro Inzaghi-Zhang: Dybala, la plusvalenza obbligatoria e Mkhitaryan, ecco le strategie di mercato

Due i punti fermi: l’Inter vuole restare competitiva e continuare a lottare per lo scudetto, quello della seconda stella; servirà un grosso sacrificio per la sostenibilità del club

Inter, incontro Inzaghi-Zhang: Dybala, la plusvalenza obbligatoria e Mkhitaryan, ecco le strategie di mercato
di Salvatore Riggio
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Martedì 24 Maggio 2022, 19:01

È andato in scena in viale Liberazione il summit di mercato tra l’Inter e Simone Inzaghi. Con due coppe conquistate (entrambe contro la Juventus, la Supercoppa Italiana del 12 gennaio e la Coppa Italia dell’11 maggio) e un secondo posto alle spalle del Milan, il tecnico nerazzurro si è guadagnato sul campo il rinnovo fino al 2024. Ma il tema dell’incontro è servito soprattutto all’allenatore, a Beppe Marotta e Piero Ausilio per capire le linee guida della società. Due i punti fermi: l’Inter vuole restare competitiva e continuare a lottare per lo scudetto, quello della seconda stella; servirà un grosso sacrificio per la sostenibilità del club.

La plusvalenza necessaria

C’è bisogno di una plusvalenza da almeno 60 milioni di euro. In sostanza, Steven Zhang dovrà cedere un titolarissimo. Inzaghi, però, vuole trattenere Lautaro Martinez, che in realtà è quello che ha più mercato. Ma dovranno essere fatte delle valutazioni nel corso dell’estate perché tutto dipende dalle offerte che arriveranno ai nerazzurri. In lista ci sono anche Skriniar e Bastoni (piace al Tottenham di Antonio Conte). Non solo il mercato in uscita, ma anche quello in entrata. Per la difesa piace Bremer del Torino, poi Asllani dell’Empoli (seguito anche dal Milan con il quale la società toscana ha ottimi rapporti) e Mkhitaryan della Roma. Senza dimenticare la grande occasione, Dybala. L’argentino nei prossimi giorni scioglierà le riserve sul suo futuro. Nel frattempo, Inzaghi ha ricevuto il Tapiro d’Oro – il secondo stagionale – da Striscia La Notizia: «Purtroppo la corsa scudetto è andata male, ma ci abbiamo provato fino alla fine: i nostri giocatori sono stati bravi e quindi dobbiamo fargli i complimenti», ha detto. Infine, in sede c’è stata anche la visita di Onana, prossimo portiere dell’Inter.

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