INTER

Roma, questo successo pesa in classifica: Inter agganciata e zona Champions in vista

Domenica 18 Ottobre 2020 di Ugo Trani
Fonseca e Dzeko (foto Gino Mancini)

La Roma supera il Benevento all'Olimpico (5-2) e, con il 2° successo di fila in campionato, rivede la zona Champions: i giallorossi salgono a quota 7, cioè dopo 4 partite hanno gli stessi punti dell'Inter. In sintesi. lo scatto c'è, in classifica. In alto, con le 6 migliori della seirie. Il risultato, largo nel punteggio, fa la differenza. Lo sanno bene Dan e Ryan Friedki, ancora in tribuna. Nella circostanza si godono la manita che vede come protagonisti Pedro, suo il 1° gol che è pure il 2° di fila con la nuova maglia, Mkhitaryan, con 2 assist e una rete però annnullata, Dzeko, doppietta che gli fa interrompere il digiuno iniziato a fine luglio, e Perez che entra in corsda e lascia il segno. L'attacco, insomma, c'è. E vive sull'esperienza e la classe dei suoi bi. Non si può dire lo stesso della difesa che sbanda, anche perché spesso si ritrova scoperta. 

RITORNO AL PASSATO
Fonseca riparte dal suo sistema di gioco preferito, cioè dal 4-2-3-1: gli manca l'indisponibile Smalling e resta in panchina Kumbulla che è stanchissimo per il viaggio di 30 ore in aereo con la sua nazionale. Ecco la difesa a 4 con Santon, Mancini, Ibanez e Spinazzola che però fatica perché la trazione anteriore, con Pellegrini alle spalle di Dzeko e Pedro e Mkhitaryan sulle fasce, sbilancia l'assetto. Caprari fa subito centro, approfittando della deviazione di Ibanez. Lapadula spreca la chance per raddoppiare: il 4-3-2-1 di Pippo Inzaghi infastidisce insomma i giallorossi che cercano l'equilibrio senza trovarlo.

CAPITANO DA LEADER
Dzeko spinge i compagni. Lo seguono soprattutto Pedro e Mkhitaryan. Il èpari di Pedro è su assist di Pellegrini, il sorpasso di Dzeko su invito di Mkhitaryan che esulta a vuoto sul passaggio di Cristante: Spinazzola è in fuorigioco, triss annullato dal Var Mazzoleni. Il rombo offensivo, comunque, funziona. Dietro, invece, la solita gaffe: Veretout, difettoso il suo retropassaggio a Mirante, atterra Ionita. Lapadula non segna su rigore, ma aspetta la respinta del portiere giallorosso per il pari. Mirante gli nega, in uscita bassa, il possibile nuovo vantaggio. La Roma, dunque, barcolla dietro. Ma è sempre Dzeko ad accompagnarla al successo. Lancio per Perdo steso in area da Montipò: rigore, trasformato da Veretout. Mkhitaryan offree al centravanti la palla per la doppietta: match chiuso. Fonxseca fa 5 sostituzioni: debutta Mayoral, ma a segnare è Perez. Fuga in slalom e rasoiata di sinistro.        

Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre, 00:24
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