Il miglior Lautaro di sempre, l'affanno di Lazaro, Bastoni e Biraghi

Domenica 20 Ottobre 2019 di Vanni Zagnoli
Le pagelle del Sassuolo (4-3-1-2)

Consigli 6 L’Inter o segna o calcia fuori, i due interventi nella ripresa sono facili.

Muldur 4,5 Preso fra Martinez, Barella e Biraghi vive un pomeriggio complicatissimo.

(dal 32’ st Toljan 5,5. Era stato uno dei migliori al penultimo Europeo under 21, con la Germania, è lontano da quelle cavalcate a destra).

Marlon 4,5 Non è proprio un centrale, ferma Martinez una volta sola.

Peluso 5 Ha l’unico merito di indurre Lukaku al fallo, nel primo tempo, a 35 anni fatica a reggere attacchi del genere.

Tripaldelli 5 Altro triturato, in fascia, ma ha 20 anni. 

Obiang 5 A metà primo tempo interviene su Barella, cerca la palla, trova l’uomo, l’ammonizione è inevitabile. Nella Sampdoria era uomo squadra, in neroverde è anonimo.

(dal 7’ st Boga 6,5 Avvia l’azione del 2-4, non è mai banale, in genere fumoso, stavolta segna pure in assolo).

Magnanelli 5 Altro 35enne in difficoltà nell’arginare.

Duncan 5,5 Con l’Inter aveva sfoderato superprestazioni, stranamente imbelle, meglio nel finale.

Traorè 5 A Empoli spaccava le partite, qui non va oltre il compitino.  

(dal 21’ st Djuricic 6,5 Bravo nel far centro subito)

Berardi 6,5 Vive forse il momento migliore della carriera, in un Sassuolo senza fase difensiva. 

Caputo 5,5 Sul sinistro ha la palla del 2-3, neanche avvicina la porta. A Empoli incideva tanto di più. 

Le pagelle dell’Inter (3-5-2)

Handanovic 6 A parte i gol (uno annullato) è quasi inoperoso. Sbaglia un rinvio ma a gara apparentemente chiusa.

Skriniar 6 Controlla bene Caputo, va un po’ in bambola negli ultimi minuti.

De Vrij 6,5 E’ il regista difensivo, azzecca il filtrante per il nuovo vantaggio. Poteva scivolare verso sinistra sulle due giocate individuali che ridanno dignità al Sassuolo. 

Bastoni 5,5 E’ il leader della nuova under 21, ha chance di andare all’Europeo maggiore. Posizione e fisicità, centrale mancino come pochi. Doveva opporsi meglio sul terzo gol, nel recupero spende un’ammonizione saggia. 

Candreva 6 A destra lascia spesso spazio a Gagliardini, neanche c’è sempre bisogno delle sue accelerazioni. 

(dal 28’ st Lazaro 5 Il subentro dell’austriaco agevola la rimonta interista). 

Gagliardini 6 Nell’Atalanta risolveva partite, qui argina e contribuisce a impostare d’esperienza.

Brozovic 6,5 Pressa per un tempo, oltre a cercare l’assist. Si capisce perchè Conte l’ha trattenuto nonostante i dissidi con Icardi e altri. E’ complice del 3-4. 

Barella 6,5 Senza Sensi, è un altro regista di classe, neanche serve che illumini. Raddoppia su Berardi, si procura di mestiere il rigore del poker. 

Biraghi 5,5 Non sempre preciso, ha sulla testa la palla del poker, fuori. Contro questo Berardi limita i danni, la fisicità non basta se non è accompagnata da concentrazione.

Lukaku 6,5 Per il gol. Nel finale sparisce e va in panchina. Resta un fattore, fossimo nel basket. Certo di fronte alla difesa più allegra della serie A non ha problemi. 

(dal 45’ st Vecino sv Entra per traccheggiare sul centrocapmo).

Martinez 7,5 Probabilmente il miglior Lautaro italiano, mette in croce Marlon. 

(dal 27’ st Politano 5,5 Subentra offrendo solo respiro su un contropiede).

All. Conte 6,5. Sul 3-4 deve far riprendere attenzione, balbettii imprevisti. Però un’ora è positiva.

Arbitro Giacomelli 7. Gara lineare, anche senza Var, azzecca le ammonizioni. 







 


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