Il governo peruviano blocca il campionato appena ripartito

Sabato 8 Agosto 2020
 Il governo peruviano ha fermato il calcio professionistico nel paese, dove si era giocato il primo incontro del massimo campionato dopo una pausa di cinque mesi dovuta alla pandemia di Covid-19. Poco dopo la partita tra Universitario e Cantolao allo stadio Nacional di Lima (0-0), l'Istituto peruviano dello sport (IPD) ha annunciato in un comunicato che a causa di «rischi per la salute e sicurezza» sono state sospese «le altre partite della 7/a giornata di campionato», in programma tra oggi e lunedì. La decisione è stata presa perché diversi giocatori, tra i quali due dell'Universitario, sono risultati positivi al coronavirus, ma anche perché i sostenitori dell'Universitario sono accorsi nei dintorni dell'Estadio Nacional per celebrare il 96/o anniversario del club e tifare per la propria squadra durante la partita, giocata a porte chiuse. Otto persone sono state arrestate e il nuovo primo ministro peruviano Walter Martos ha avvertito che se le regole di distanziamento sociale non fossero state seguite, il governo avrebbe sospeso il resto del campionato. Il Perù, terzo paese più colpito dell'America Latina, venerdì ha registrato il record di decessi con 225 morti e 8.466 nuovi contagiati. 
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