Il Crotone vince a Parma (3-4) e ancora non retrocede in serie B: primo successo esterno con la doppietta di Simy

Il Crotone vince a Parma (3-4) e ancora non retrocede in serie B: primo successo esterno con la doppietta di Simy
di Vanni Zagnoli
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Sabato 24 Aprile 2021, 20:16 - Ultimo aggiornamento: 20:35

Sono prove tecniche di serie B, spiace dirlo ma il destino di Parma e Crotone è segnato, da una settimana, però il 3-4 piace, per la sportività, interrompe le 6 sconfitte della propaggine meridionale della nostra A.
I crociati potevano provare a superare il Cagliari, ma sarà difficile perchè con Semplici ha cambiato passo, tantopiù rispetto a Di Francesco, mentre i calabresi giocano per recuperare al massimo una posizione, appunto per superare i ducali.
D’Aversa e Cosmi, in verità, si giocano la panchina, perchè Krause potrebbe decidere di insistere con il tecnico alla 5^ stagione a Parma, mentre la famiglia Vrenna, tramite il ds Peppe Ursino, che non va mai in vacanza, potrebbe optare per la conferma dell’allenatore più sanguigno del calcio di oggi. “Ho il contratto per un’altra stagione”, sosteneva ieri D’Aversa.
Dunque, Parma-Crotone a Tardini vuoto e silenzioso, ma non sarebbe troppo distante da stadio aperto, senza covid, resta l’enorme delusione per la piccola Parigi, salvatasi per due stagioni in anticipo (la prima volta D’Aversa si era piantato, nel finale, senza peraltro mai rischiare seriamente) e stavolta retrocessa in anticipo. Nell’anno del miliardario americano, che rifarà lo stadio e già è contestato dagli ambientalisti.
Sul campo, pitagorici insidiosi con il solito cross di Reca, da sinistra, Messias non è un bomber, è fallace, nelle conclusioni, spesso. Cornelius replica ma è in fuorigioco. Ancora Messias, sinistro, deviazione di un difensore e traversa. Il gol sull’angolo, stacca Magallan, al primo bersaglio in A: “Bello, ma conta vincere, per noi”. Esce Man, per un problema muscolare, si rivede il Gervinho imbelle di questa stagione. Al 26’ il solito traversone di Pezzella, dalla mancina, Cordaz esce male, Hernani coglie il palo. Tre minuti e Cornelius dà un’idea del suo potenziale, crossa dal fondo, a sinistra, con agilità insospettabile, la testa di Hernani è vincente, da bomber stagionale, assieme a Kucka. Gervinho ha l’occasione, si fa rimontare, da Djidji.
Altra fiammata calabra, Ounas attacca a destra, salta Bani (raramente punto forte), crossa basso e per Simy è facillimo, se ci permettete il latinismo, appoggiare il 64° gol in rossoblù. Il tris è inatteso, Ounas avanza libero sino all’area e con un rasoterra perfetto trafigge Colombi, secondo portiere preferito al deludente Sepe, detto il cardinale, come l’omonimo napoletano.
Secondo tempo con Pellè per Kurtic, dunque più offensivo, e Osorio per Bani, come centrale. Il 2-3 è su spizzata di Cornelius per Gervinho, sinistro potente e Cordaz è battuto. L’ivoriano sfugge a sinistra, centra, la difesa non allontana e Mihaila azzecca il rasoterra potente. Lì ti aspetti un Parma speranzoso, con 3 punti sarebbe arrivato a 23, a 8 da Benevento e Torino, teoricamente poteva sperare nel crollo dei sanniti, anche, in realtà piglia un rigore contro. Reca serpentineggia, Osorio lo stende, realizza Simy, ancora dal dischetto. Il Parma non ha più la forza di riprenderla di nuovo e forse gli interessa relativamente, conserva il +2 sull’ultimo posto. Può far meglio della retrocessione di Donadoni, quella però fu impreziosita dal successo sulla Juve. Il finale è denso di cambi e anche di falli, causanti un confronto tra D’Aversa e Cosmi, comunque non è stato un pomeriggio banale. Con la quarta doppietta di Simy. E’ da Europa league? Per il Crotone è il primo successo esterno, solo lo Schalke, fra i principali campionati, ha fatto peggio, fuori casa.

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