Icardi e Higuain Milano balla sulle punte

Giovedì 10 Gennaio 2019 di Eleonora Trotta
I tormenti di Higuain e il futuro di Icardi agitano Milano. Due casi che, rispettivamente, Milan e Inter hanno provato a contenere, in queste difficili e animate settimane, senza successo. Il gol contro la Spal non è bastato infatti a tranquillizzare l’agitato e insoddisfatto Higuain, rimproverato pubblicamente da Leonardo dopo la conferenza di Paquetà, mentre il capitano nerazzurro, multato con 100.000 euro per il rientro in ritardo dalle vacanze, è alle prese con un complicatissimo rinnovo. Una delicata fase di stallo, confermata ancora una volta dalla moglie-agente Wanda Nara. “Il rinnovo di Icardi è molto lontano ad oggi: ci sono club importanti interessati – spiega a As.com-, le cifre di cui si parla in Italia non sono vere. Non abbiamo ricevuto una proposta soddisfacente dall’Inter”.

DISTANZA
Il quadro è noto: Maurito vuole 8-9 milioni per siglare il prolungamento dell’accordo in scadenza nel 2021 (presente una clausola da 110 milioni valida solo per l’estero, dal primo al 15 luglio). Dal canto suo l’Inter punta ad eliminare il prezzo di vendita, offrendo un nuovo contratto sui 6 milioni più bonus. Insomma la forbice resta ampia con Icardi che, per età, storia e corteggiatori stranieri, ritiene di meritare lo stipendio di Higuain. Ora Maurito, che continua a dare priorità all’Inter, aspetta un segnale dalla sua società. Non è stata ancora fissata una data, ma presto Marotta potrebbe incontrare la procuratrice, con la quale aveva discusso, lo scorso maggio, il trasferimento del goleador alla Juve.
 
DESIDERIO
Decisamente più intricata la situazione di Higuain. Per una serie di motivi, in ordine sparso. Intanto il pressing di Sarri non è ancora sostenuto dal Chelsea, abituato ad offrire solo contratti annuali ai giocatori over 30 e a tesserare attaccanti più giovani (piace Callum Wilson del Bournemouth). Ma Nicolas non molla. Il fratello-agente di Gonzalo è segnalato particolarmente attivo in questi giorni: martedì notte ha contattato un agente vicino alla boss Marina Granovskaia per strappare un accordo. Il Pipita è molto attratto dall’idea di raggiungere il suo ex allenatore, un desiderio che ha comunicato, in tempi non sospetti, sia a Gattuso sia a Leonardo. Ecco spiegata la ramanzina pubblica del dt brasiliano che spera, però, di ritrovare presto un calciatore più motivato. Per due motivi. Il primo: la difficoltà di reperire un sostituto all’altezza (Morata ha richieste in Spagna). Il secondo: al momento perdere il giocatore significherebbe cestinare i milioni già investiti tra ingaggio (9,5 milioni all’anno) e prestito (18 milioni fino a giugno). L’ultima parola spetterà al centravanti. Ma appare comunque difficile una sua assenza in Supercoppa, il prossimo 16 gennaio, contro la squadra che lo ha scaricato causandogli anche una crisi di nervi in campionato. Acque agitate pure a Napoli. Il Psg ha puntato Allan: attesa un’offerta da 70-80 milioni di euro. Barella, già nel mirino di Chelsea e Inter (si registra anche un sondaggio dei transalpini), il candidato numero uno per la sua eventuale sostituzione. In bilico anche Hysaj. Ieri il suo agente ha visto il ds Giuntoli. In caso di addio, attenzione a Lazzari. Ultimo aggiornamento: 14:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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