Juve choc, eliminata dal Galatasaray 1-0: segna Sneijder sotto la neve di Istanbul

Mercoledì 11 Dicembre 2013 di Luca Pasquaretta
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Come ogni farsa che si rispetti, alla fine c’è stata pure la beffa. Quando mancavano 5 minuti e la Juve dava l’impressione di controllare, ha subito il gol di Sneijder. Un fulmine a ciel sereno nella neve e nel pantano di Istanbul. Un gol beffardo che ha estromesso i bianconeri dagli ottavi di Champions. Alla banda di Conte toccherà l’Europa League (la finale si disputerà proprio allo Juventus Stadium). Il calcio però è un’altra cosa. Si è giocato in un campo impraticabile. Chi ama questo sport meraviglioso, a prescindere da chi vince e da chi perde - non un dettaglio considerando la posta in palio, gli ottavi di Champions - non avrà apprezzato. Stadio mezzo vuoto. Condizioni da oratorio. La Uefa non ci ha fatto una bella figura. L’organizzazione è stata carente, ha fatto acqua da tutte le parti. L’avveniristica Turk Telecom Arena (inaugurato nel gennaio del 2011) non si è dimostrata così avveniristica. Non ha funzionato nulla, nonostante le smentite di rito. Il Galatasaray ha fatto sapere che le serpentine erano attive. Vedendo le condizioni del terreno sembrava il contrario. I capitani delle due squadre già ieri sera avevano deciso di continuare giocare. L’Uefa e l’arbitro non hanno voluto. E’ stato un po’ il teatro dell’assurdo.

MATTINATA SURREALE

Istanbul questa mattina si è svegliata sotto la neve. La notte non ha dato tregua, ma ha portato consiglio, senza stemperare il clima di caos. Di buon’ora gli addetti allo stadio si sono messi al lavoro. Non c’erano certezze che la partita si giocasse, perché il terreno di gioco non è stato coperto e dal tetto cadevano lastroni di giacchio. Sostanzialmente non c’erano le condizioni di sicurezza. L’incertezza è andata avanti per ore, fino alle 12, quando l’Uefa e l’arbitro Proenca hanno fatto un sopralluogo, dando il nullaosta. Tutto sistemato? Non proprio, perché le squadre all’arrivo allo stadio sono rimaste basite, i giocatori sbigottiti per le condizioni del campo fangoso, lento, pesante. Il trattore utilizzato per spalare la neve ha fatto un disastro. Sembrava un pantano. Al limite della praticabilità. L’arbitro portoghese e i delegati dell’Uefa hanno fatto la prova del pallone per loro si poteva giocare. Prima del fischio d’inizio ha ripreso a nevicare copiosamente.

LA PARTITA

Mancini e Conte hanno confermato le formazioni di ieri sera. Si è ripartito dal minuto 31 con gli stessi uomini in campo dal limite dell’area di rigore del Galatasaray, nel punto preciso dove la partita era stata interrotta. Pallone rigorosamente rosso. Il tempo rimanente non ha fornito spunti eclatanti, perché i giocatori a mala pena si reggevano in piedi e la palla rotolava malamente. Meglio la Juve. Ma parlare di calcio, in queste condizioni, è un eufemismo. All’intervallo prima dell’ingresso negli spogliatoi Antonio Conte e Didier Drogba si sono avvicinati a Proenca gridandogli ripetutamente . Infatti, non era calcio. E intanto continuava a nevicare. Nella ripresa i bianconeri sono sembrati più tonici, più sul pezzo. Di Pogba il primo tiro in porta. Ha risposto Sneijder. Di poco a lato. Buffon si esalta su Drogba. Scampato il pericolo, la Juve prende coraggio e inizia a spingere. Marchisio impegna Muslera da fuori area al termine di un’azione manovrata. I campioni d’Italia spingono, ma a 5 minuti dalla fine Sneijder (assist di testa di Drogba) di destro punisce Buffon. Uno a zero. E’ finita così. Peccato. In condizioni normali forse sarebbe finita diversamente. Ora sotto con l’Europa League.

LA CRONACA DELLA PARTITA

FINE SECONDO TEMPO

92' Chiellini devioa miracolosamente Drogba. Juventus al baratro.

Il Galatasaray perde tempo e Muslera guadagna una ammonizione.

3 minuti di recupero.

La Juve è in crisi profonda. Vidal non può nulla. La partita è virtualmente finita.

44' Momento critico per la Juve. Batte Tevez. Riparte il Galatasaray e rischia il gol alla Juve.

42' Calcio di punizione per la Juve. Tutto i, Galtasaray difende e innervosisce gli uomini di Conte. Cartellino giallo per Bulut.

Lo stadio di Istanbul si riempie di cori. E' una festa imprevista per la Juve.

Juventus in crisi, rischia di uscire dalla Champion.

40' Sneijder assalta l'area Juventina e trova un angolo. Buffon non può nulla

38' 5 Saltatori in aera turca, Juve tenta soluzioni per Tevez e Chiellini, che manca una occasione.

La palla non accenna a correre. Fraseggio palla a terra impossibile, penalizzando la Juve.

35' Esce nel Galatasaray Eboue, entra Bulut.

32' Ammonito Sneijder. Giocata pericolosa di Tevez, parata di Muslera senza paura.

Si staccano blocchi di neve dal tetto. A rischio il portiere turco.

31' Tevez in dribbling, bello spettacolo senza effetti.

Vidal migliore in campo, tiene viva la grinta in un clima lunare. Kaya muro difensivo turco.

28' Numero di Tevez che guadagna un calcio d'angolo. Sale tutta la Juve ma è palla sul fondo.

Una partita quasi surreale, solo in gicoco aereo. Juventus meno padrone del campo. Asamoah Llorente è un buon duetto.

25' Azione insistita dei turchi in area juventina. Eboue conclude fuori. Drogba dsempre pericoloso.

Tevez solo in avanti.

20' Asamoah tenta la coclusione ma senza esito.

Gioco confuso della Juve, lento ma più ordinato quello turco.

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Nevica ancora.

17' Sneijder e Drogba in pressione. Conclusione di Eboue.

Il pallone non corre sul fondo. Gioco virtualmente possibile solo con il lancio lungo. La Juventus è troppo bassa.

Juve in difficoltà netta

13' Punizione Galatasaray. Drogba centra in pieno Tevez, ammonito.

11' Miracolo Buffon. Drogba arpiona un pallone e il portiere Juventino salva una conclusione forte sulla sinistra.

Juventus in difficolta e ripiega

9' Sinistro di Sneijder

8' Bonucci tenta la soluzione alla distanza

Tanto affetto per la Juve. Tanto runore dagli spalti turchi.

7' Pogba, Vidal e Llorente tengono in piedi il gioco a centrocampo. Anche i tocchi più normali diventano quasi impossibili.

3' Pogba tenta l'assalto centrale. Mancini nervoso

1' Lancio di Bonucci, il portiere Muslera blocca senza fatica.

Si ricomincia

SECONDO TEMPO

L'arbitro ha convocato il delegato Uefa e gli ha comunicato la sua intenzione di continuare. Ci sarà un secondo tempo, seppur in condizioni estreme.

Il delegato Uefa ha chiesto di risegnare il campo e rimuovere i cumuli di neve nelle zone più problematiche dal centrocampo. Situazione critica, al limite della sospensione.

Conte a centrocampo con la terna arbitrale: «questo non è calcio»

Difficile giudicare questa frazione. Conte insiste con arbitro e assistenti circa l'impraticabilità del campo. Ipotizzabile una richiesta ufficiale di sospensione della gara da parte della Juve.

FINE PRIMO TEMPO

Solo un minuto di recupero

45' Calcio di punzione per i turchi . Vidal interviene duro su Kaya.

Le condizioni del terreno impongono un gioco fisico ma impreciso. Difficile mantenere un palleggio ordinato per la Juve.

44' Tutti in area turca.

43' Tevez difende e protegge la palla a centrocampo.

41' Buffon incerto e Barzagli protegge. La Juve concede in area ma il Galatasaray non è preciso nel finalizzare.

40' Occasione Juve. Tevez tenta la sortita sulla destra ma è fuori da pochi metri.

I turchi hanno concesso l'ingresso gratuito per ricreare un ambiente facorevole almeno dal punto di vista emotivo. Circa 40.000 spettatori ora, solo poche centinaia gli italiani.

36' Marchisio difende. I turchi tentano di approfitatre del gioco imbrigliato della Juve.

35' Cross di Lichtsteiner deviato da un difensore turco: poco fuori dalla porta difesa da Muslera.

34' Tevez incursione sulla fascia destra e calcio d'angolo per la Juve. Bianconeri in attacco.

La situazione ambientale è molto critica, il fondo del campo è assolutamente difficile. Il gioco è solo sulla palla lunga, impossibile un controllo raffinato.

Si riparte dal 31 minuto di gioco

PRIMO TEMPO

Galatasaray (4-3-3): Muslera; Gulselam, Chedju, Kaya; Eboue, Inan, Felipe Melo, Riera; Sneijder; Yilmaz, Drogba. All. Mancini.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah; Tevez, Llorente. All. Antonio Conte.

Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre, 09:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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