La Francia sbaglia l'inno dell'Albania. Poi in campo la batte 4-1 Video

Domenica 8 Settembre 2019
Olivier Giroud dopo il gol segnato all'Albania
Prima l'imbarazzo, poi la gioia. Tutto in una serata allo Stade de France di Parigi per la sfida di qualificazione a Euro 2020 tra Francia e Albania. Un grosso equivoco ha caratterizzato il prepartita: nel momento in cui doveva partire l'inno della squadra ospite, è invece stato suonato un altro inno, quello di Andorra, fra l'incredulità generale. La squadra del Principato sarà ospite dei francesi, ma solo martedì prossimo. Quando è partita la Marsigliese i giocatori albanesi hanno rifiutato di schierarsi, chiedendo che finalmente venisse intonato il loro inno. Per questo motivo la partita è cominciata con alcuni minuti di ritardo. Poi, errore nell'errore, lo speaker dello stadio parigino si è scusato, annunciando che «l'inno dell'Armenia sarebbe stato presto suonato». Altri fischi e insulti, ma non sono mancate le risate, sono piovuti dagli spalti: solo dopo che l'inno albanese è stato suonato, è tornata la calma. Alla fine del primo tempo sono arrivate altre scuse, a nome della Federcalcio francese, per l'errore (anzi, gli errori) commesso.
 

IL CAMPO
Dopo il gigantesco equivoco iniziale, la Francia ha battuto la squadra di Reja per 4-1. I campioni del mondo in carica hanno aperto le mercature con Coman dopo 8', hanno raddoppiato con Giroud al 27' e sono andati a segno anche nel secondo tempo al 23' sempre con Coman. Nel finale i transalpini hanno fatto ancora una volta centro con Ikone al 40', quindi Cikalleshi ha realizzato il gol della bandiera per la squadra allenata da Edy Reja. Griezmann al 37' ha sbagliato un calcio di rigore. La Francia ha 12 punti nella classifica del girone, assieme a Turchia e Islanda (tutte hanno giocato 5 partite), l'Albania è a 6, sempre con 5 partite all'attivo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Gli straordinari delle maestre con gli stracci per pulire l’aula

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma