Fiorentina, tutti pazzi per Salah
il "Messi" d'Egitto

Lunedì 2 Marzo 2015
1
Firenze è pazza di Salah e ha già dimenticato Cuadrado. Tutto in meno di un mese, dall'addio al colombiano ceduto al Chelsea per 35 milioni di euro all'arrivo in prestito del 22enne attaccante egiziano, per molti una sorta di oggetto misterioso anche se in Patria lo chiamano il 'Messi d'Egittò e lo stesso club inglese, per prenderlo nel 2014 dal Basilea, sborsò 15 milioni. In Premier Salah ha giocato pochissimo e segnato solo due reti, in viola è già a quota 4 in sei partite fra campionato e Europa League, di cui tre da titolare. 'Corre, dribbla, segna e fa segnare, un gol ogni 65' in campionato, un impatto fenomenalè il messaggio con cui la Lega di A sui propri profili Facebook e Twitter celebra il giocatore viola, protagonista anche ieri a San Siro contro l'Inter quando, subentrando nel finale di tempo al posto dell'infortunato Babacar, ha regalato col suo micidiale sinistro una vittoria alla Fiorentina che mancava da 15 anni.



Prima di entrare in campo Salah è sparito per qualche minuto nello spogliatoio costringendo Montella a ritardare il cambio: «Forse è andato a pregare e ha fatto bene» ha sorriso il tecnico. In realtà dal clan viola precisano che più che quella religiosa è stata una necessità fisiologica. Anche se ciò non offusca la profonda fede che il giocatore, musulmano, ha già mostrato di avere: ad ogni gol si inginocchia per omaggiare Allah. La sua origine lo ha portato a scegliere la maglia 74 in omaggio al numero delle vittime della strage di Porto Said. La sua fede religiosa e la sua appartenenza culturale sono state a volte all'origine di alcune critiche, come quando fu accusato - erano i tempi del Basilea - di non aver stretto la mano ai rivali del Maccabi. Tanto da sollevare la protesta di alcuni rappresentanti

della comunità ebraica quando il suo nome era stato accostato alla Roma. «Ma io giocai quella partita senza alcun problema», aveva precisato Salah al suo arrivo a Firenze.



Lo spogliatoio multirazziale della Fiorentina lo ha aiutato ad ambientarsi in fretta insieme alla curiosità per il calcio italiano e i metodi di lavoro con tanta palla di Montella. Comunica con alcuni compagni in inglese, con altri come El Hamdaoui in arabo e nel frattempo ha iniziato a studiare l'italiano. Ha scelto di vivere vicino a Palazzo Vecchio con la famiglia che lo sta raggiungendo da Londra e si sta sempre più innamorando della città. Fino a giugno sarà il Chelsea a pagare a Salah lo stipendio poi la Fiorentina potrà rinnovare il prestito fino al 2016 sborsando al club inglese un milione di euro: scontato che i Della Valle lo faranno. Per riscattarlo interamente invece ci sarà da pagare circa 20 milioni (compresi bonus legati a obiettivi e rendimento): è la cifra stabilita dal Chelsea. Ma ci sarà tempo. Nell'attesa Firenze e la Fiorentina si godono il 'Messi d'Egittò col quale ora puntano a colpire Juve, Lazio e

Roma, prossime rivali tra campionato e coppe. Ultimo aggiornamento: 19:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

"La signora che non può mangiare la ricotta perché..."

di Pietro Piovani