Fiorentina-Juve 1-1: Morata risponde a Vlahovic. Si complica la Champions per i bianconeri

Fiorentina-Juve 1-1: Morata risponde a Vlahovic. Si complica la Champions per i bianconeri
di Mario Tenerani
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Più Fiorentina che Juventus, risultato 1-1 con il gol di Vlahovic su rigore a cucchiaio (in totale 17 reti in campionato, raggiunto Mutu) e il pareggio dopo 34 secondi della ripresa di Morata, un’invenzione di sinistro stupenda che niente a che vedere con la partita scialba dei bianconeri. Per i viola che dopo un primo tempo fantastico avevano assaporato il sogno di prendersi 3 punti, è comunque un pareggio d’oro in chiave salvezza. Adesso a 5 turni dal termine la squadra di Iachini è a 34 punti e attende il risultato di Cagliari-Roma. In questo campionato di grande sofferenza i viola hanno preso 4 punti su 6 alla Juventus. Gli uomini di Pirlo, invece, hanno sprecato un altro colpo per la lotta Champions. Sono a 66 punti e attendono pure loro di sapere qualcosa da Atalanta-Bologna e Torino Napoli domani. 
Ieri i tifosi della Curva Fiesole avevano fatto visita al centro sportivo con cori e striscioni, ricordando alla squadra di investire in questa sfida un impegno massimale, non solo per la storica rivalità, ma anche per la salvezza. Striscioni per la città contro la Juventus e la sua dirigenza per la vicenda della Super Lega. Insomma, clima caldo a Firenze, ma anche questo era preventivabile. Prima del fischio di inizio fuochi di artificio dietro la curva per salutare l’ingresso della Fiorentina in campo. 
Iachini ha scelto il solito 3-5-2 escludendo Biraghi, più offensivo, per un marcatore pure come Igor su Cuadrado. Dietro Milenkovic al rientro dopo la squalifica, Quarta in panchina. Pirlo è partito col 3-4-1-2 con Ramsey tra le linee a sostegno di Ronaldo e Dybala. Di questi tre non si è visto nessuno: solo l’argentino sul finire di frazione ha innescato l’unica azione da gol del primo tempo dei bianconeri, con Ramsey che si è pappato una rete già fatta. Il resto notte fonda. Fiorentina padrona del campo zolla su zolla, Juventus ancorata ad un palleggio prolungato, fastidioso e sterile. Centrocampo bianconero assente, Rabiot e Bentancur due fantasmi, spente anche le fasce, soprattutto Cuadrado. La sensazione è che nella Juventus di quest’anno quando non giocano bene Cuadrado e Chiesa (quest’ultimo assente per infortunio) non ci siano proprio idee. 
Il crescendo della Fiorentina ha portato Milenkovic al tiro, ottima deviazione di Szczesny in corner e poco dopo un palo da fuori colpito da Pulgar. La Fiorentina quando scendeva non trovava grande resistenza e la difesa della Juventus, compreso il suo portiere, pareva in bambola. Al minuto 26 in piena area bianconera Rabiot è saltato col braccio scomposto, contrastando Amrabat - il miglior viola fino a quel momento - e Vlahovic. Fallo di mano, ma sono passati due minuti e il Var prima che Massa si convincesse del rigore. Vlahovic dal dischetto, dimostrando una grande personalità, ha segnato col cucchiaio. 
L’episodio non ha scosso la Juventus che proprio sui contrasti sembrava senza anima. C’è stato, come detto, solo l’episodio di Ramsey. 
Nella ripresa Pirlo è passato al 4-3-3 buttando dentro Morata per Dybala e Kulusevski per Bonucci. Un pugno di secondi, lancio sulla destra di Cuadrado per Morata, Quarta appena subentrato a Venuti (problemi muscolari), forse ancora freddo, si è fatto aggirare dal nove bianconero che ha estratto dal cilindro un sinistro di cachemere. Considerando il tridente e un tempo ancora tutto da giocare, era lecito aspettarsi una ripresa di marca juventina e invece nulla. Il gol di Morata è stata un’iniziativa privata che niente aveva a che fare con la manovra di Pirlo. Ronaldo, uno dei peggiori in assoluto, si è confinato sulla fascia sinistra, ma non ha combinato nulla. Anzi, nel finale non è riuscito a spingere in rete un pallone di testa, a due metri dalla linea, su cross da sinistra di Kulusevski. In quell’azione c’è stata tutta la partita sbagliata di Ronaldo. Dopo l’1-1 invece è stata la Fiorentina con Pulgar a rendersi ancora pericolosa: prima su punizione e poi con un tiro velenoso che il portiere della Juventus ha messo in angolo. A proposito, la Juventus ha battuto il primo corner dopo 19 minuti della ripresa e anche questo la dice lunga sulla gara dei bianconeri. In totale i viola hanno beneficiato di 7 angoli e 2 soli per la Juve. Nel traffico di metà campo tra i viola si è rivisto un bel Ribery che ha giocato con esperienza e classe, il confronto con Ronaldo (56 trofei vinti in due) lo ha vinto il transalpino. 
Pirlo ha messo anche McKennie per Ramsey, mentre Iachini ha inserito Biraghi, Kouame e Eysseric. Ma è finita così, tanto che la Fiorentina ha avvertito un retrogusto amarognolo in bocca perché con un pizzico di attenzione in più avrebbe potuto chiudere oggi la pratica salvezza. 

Domenica 25 Aprile 2021, 15:03 - Ultimo aggiornamento: 19:19
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