Lozano regala un'altra vittoria a Gattuso, il Napoli inguaia il Genoa

Mercoledì 8 Luglio 2020 di Marco Callai
Zenga

Il Napoli non sbaglia più in colpo. I gol di Mertens e Lozano  consentono a Gattuso di blindare il quinto posto e di espugnare il campo di un Genoa sempre più in difficoltà. Vittoria meritata sia in ragione del predominio territoriale sia delle tante occasioni create soprattutto nel primo tempo dove, prima del gol segnato nel recupero dal belga, Perin è determinante in più di una occasione. Il pari di Goldaniga a inizio ripresa sembra cambiar volto alla gara ma una corale distrazione difensiva della squadra di Nicola, ora terzultima in solitaria, consente a Lozano di segnare la rete del definitivo 1-2.

LA PARTITA Gattuso lascia inizialmente riposare Allan, Zielinski e Callejon, con Politano schierato  a destra sulla linea degli attaccanti insieme a Mertens e Insigne. Maksimovic e Lobotka rimpiazzano gli squalificati Koulibaly e Demme.  
 
Il giro palla corto del Napoli è causa di tanti mal di testa per la difesa di Nicola. Al 6’ Perin chiude bene lo specchio. All’8’ corto circuito Genoa: su cross di Manolas, c’è l’inserimento vincente di Elmas ma Mariani, dopo quasi tre minuti di verifica silenziosa, viene chiamato al monitor per annullare la rete a causa di un fallo di mano.

Il Napoli mantiene ugualmente il pallino del gioco, non spaventandosi di fronte a un assolo di Pinamonti. Al 16’  è ancora il centrocampista macedone a porsi in evidenza con una mezza girata neutralizzata da Perin. L’attenzione del portiere del Genoa è massima anche sulla punizione di Insigne (18’) e sulla botta centrale di Mertens (21’). Nemmeno il cooling break spezza il ritmo degli ospiti: è ancora Perin a superarsi in tuffo, alla mezz’ora, su un tiro a incrociare di Mertens, ben servito da Politano.   

Il Genoa rialza la testa. Al 36’ Cassata riceve da Sanabria e al volo obbliga Meret alla prodezza, riuscita solo con l’aiuto del palo. Al 39’ un errore di Manolas rischia di costare carissimo: Sanabria scappa via verso la porta e fondamentale è il recupero di Maksimovic. Il Napoli ha il merito di non smetter mai di credere alla possibilità di trovare il vantaggio. Primo minuto di recupero: Mertens, questa volta, trova l’angolino alla sinistra di Perin dopo aver raccolto il suggerimento di Insigne.  

In tutt’altro modo inizia la ripresa. Neanche 4 minuti e il Genoa raggiunge la parità grazie all’inserimento di Goldaniga di testa su angolo di Schone. La partita diventa, improvvisamente, aperta. Il Napoli fatica a riprenderne in mano l’esclusiva ma beneficia della prima tornata di cambi. Al 66’, imbeccato centralmente da Fabian Ruiz, Lozano, entrato al posto di Mertens, elude Biraschi e, solo davanti a Perin, lo castiga di potenza. Nicola immette Falque e Pandev e la pericolosità del suo Genoa cresce, non abbastanza però per raggiungere il pari. Domenica alle 17:15, contro la Spal, la prima di 4 incandes

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Ultimo aggiornamento: 22:35
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