Coppa Italia: Atalanta per la storia, Juve per salvare la stagione

Coppa Italia: Atalanta per la storia, Juve per salvare la stagione
di Alberto Mauro
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 19 Maggio 2021, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 12:53

C’è la Dea nel destino della Juventus, per provare a risollevare almeno il finale di una stagione storta. La Coppa Italia è la penultima spiaggia per i bianconeri, ma anche l’ultima dipenderà direttamente dagli uomini di Gasperini, arbitri della Champions contro il Milan domenica alle 20.45, mentre i bianconeri dovranno battere il Bologna per sperare nel quarto posto. I nerazzurri puntano in alto, già sicuri della qualificazione all’Europa che conta per il terzo anno consecutivo, a caccia di un secondo posto storico in campionato e una Coppa Italia che manca dal 1963. Motivazioni a mille, con Gasperini sempre più osannato dal critica e tra gli osservati speciali dai piani alti della Continassa, dopo più di 18 anni nelle giovanili bianconere. La Juve in questo momento è lontana anni luce dal gioco, la freschezza e la fluidità di manovra dei nerazzurri, ma ha i campioni che possono fare la differenza, soprattutto in gara secca.

Buffon a meno di sorprese stasera chiuderà la sua seconda avventura in bianconero, anche per Chiellini potrebbe essere l’ultima finale. Fuori Bonucci per infortunio (distorsione al ginocchio) con de Ligt e Chiellini coppia centrale in difesa. A centrocampo ballottaggio McKennie - Kulusevski, davanti Dybala dal primo minuto accanto a Ronaldo. Mentre il destino di Pirlo sembra già segnato, a prescindere dalla finale di Coppa Italia e la qualificazione in Champions. “C’è un trofeo da alzare, io penso a fare bene il mio lavoro cercando di finire alla grande, vincendo la Coppa Italia e l’ultima contro il Bologna. Il mio futuro? Ci sarà tempo di parlarne. A livello fisico stiamo molto bene, corriamo e sprintiamo più degli altri. Io e Gasp siamo due allenatori diversi con caratteri e percorsi diversi. Si sta togliendo grandi soddisfazioni, io sono all’inizio e spero di farne altre”. Una visione condivisa dallo stesso Gasp, che evidenzia il gap d’esperienza con Pirlo. «Io ho fatto un certo cammino e ho un’altra età - ammette il tecnico nerazzurro -, ognuno ha le soddisfazioni del percorso che ha fatto. La Juve esige certi risultati, per loro è una stagione difficile ma posso ancora fare ancora bene. La Coppa sarebbe una bella ciliegina, ma la torta sono gli ultimi 5 anni. Domani se battiamo la Juve ci sarà una grande festa. Non penso ad altro, comprese le voci sulla panchina bianconera».

L'ORGANIZZAZIONE

Porte aperte per 4.300 tifosi che potranno fare il loro ingresso all'interno dell'impianto grazie all'utilizzo dell'App Mitiga che fornirà tutte le informazioni necessarie per completare le procedure. Si preannuncia un evento internazionale con 200 paesi collegati e più di 30 telecamere che inquadreranno il match, un record per una partita disputata in Italia.

Alla cerimonia di premiazione della TIMVISION CUP saranno presenti Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna,  Salvatore Rossi, Presidente di TIM e Paolo Dal Pino, Presidente della Lega Serie A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA