FANTACALCIO

Fantacalcio, da Kulusevski a Damsgaard: 5 sorprese di inizio stagione

Mercoledì 18 Novembre 2020 di Francesco Guerrieri
Vent'anni e la voglia di spaccare il mondo: Dejan Kulusevski si è già preso la Juve. E chi ha puntato su di lui all'asta ha un potenziale top player tra le mani

Week end di sosta per il campionato. Nel fine settimane spazio alle nazionale e tempo per fare un primo bilancio sulla stagione. Al fantacalcio iniziano ad arrivare indicazioni sui giocatori sui quali puntare ed altri da mettere da parte. I primi ‘casi’ (situazione delicata per Dybala) e desaparecidos che non hanno ancora mai visto il campo. In questi primi mesi però ci sono alcuni giocatori che hanno già stupito tutti, su di loro potete puntare senza paura. Ecco le cinque sorprese di questo inizio di stagione.

DEJAN KULUSEVSKI (Juventus)
Una sorpresa, sì. Perché è vero che l’anno scorso era stato la stella del Parma, ma erano in tanti ad avere dubbi sul suo rendimento dopo il salto alla Juve. Kulusevski però la pressione non sa neanche dove sia di casa, a 20 anni si è già preso in mano la nuova Juve e anche se la squadra di Pirlo fa ancora fatica ad ingranare lui corre come un treno. Titolare o subentrato cambia poco, voi mettetelo sempre e comunque: contro il Verona gli è bastata mezz’ora per segnare. In campo è una trottola impazzita che può portare bonus in ogni momento. Magari c’è chi all’asta l’ha pagato più di quanto pensasse ma il rendimento è assicurato. Nessun rimorso quindi, perché anche quando non segna Dejan prende sempre buoni voti e con questi ritmi si candida a diventare un top player del centrocampo.

RAFAEL LEAO (Milan)
Dopo una stagione di rodaggio sta uscendo il vero Leao. Qualità e fantasia nell’attacco del Milan, dove con Ibra vicino si aprono tutti gli spazi. Nel 4-2-3-1 si è inserito alla perfezione nel ruolo di esterno sinistro ma può giocare anche più avanti e negli altri due ruoli sulla trequarti. Duttile e concreto, con due gol e tre assist da inizio campionato è una delle sorprese di questo inizio di stagione. Con una stagione così e così alle spalle erano in tanti ad avere perplessità su Leao, per questo nella maggior parte delle aste è stato pagato poco. Ma chi ha creduto in lui ha fatto l’affare.

MANUEL LOCATELLI (Sassuolo)
Motivazioni a mille in questa stagione: “Voglio giocare la Champions con una big, ma so che per farlo dovrò prima fare bene quest’anno”. Musica dolce per chi l’ha preso all’asta. Un giocatore da schierare sempre e comunque, anche contro le big, perché difficilmente va sotto il 6/6,5. Il rendimento costante è una conferma, la sorpresa è che ora Locatelli ha iniziato anche a segnare: già due gol nelle prime sette giornate, numeri inaspettati considerando che l’anno scorso non aveva mai segnato. Titolare fisso e luce di un Sassuolo che continua a stupire. Una sorpresa nella sorpresa. Difficilmente rientra nel turnover di De Zerbi, e chi l’ha preso all’asta si ritrova un vero e proprio gioiello.

MATTIA ZACCAGNI (Verona)
I fantallenatori che l’avevano schierato contro il Milan si staranno ancora mangiando le mani, dopo che la Lega gli ha tolto il gol assegnando autorete a Calabria. Quella fiammata a San Siro però non la cancella nessuno, segno che il primo gol stagionale per Zaccagni è dietro l’angolo. Listato centrocampista, gioca sulla trequarti e ha un ottimo rapporto qualità-prezzo: difficilmente è andato via a un costo eccessivo, ma può regalarvi grandi gioie. Finora il suo score è di tre assist e una media-voto che si avvicina al 7. Conosce a memoria gli schemi di Juric e quando si inserisce in area è sempre un pericolo. Sono bastati pochi mesi per far capire a tutti che può fare meglio dell’anno scorso quando ha totalizzato 2 gol e 9 passaggi decisivi.

MIKKEL DAMSGAARD (Sampdoria)
Alla prima stagione in Serie A questo talento di 20 anni ha già messo sul curriculum un gol e un assist. Un gioiellino che piace molto a Claudio Ranieri e con il tempo potrebbe avere sempre più spazio. All’asta è stato preso a cifre bassissime – in alcune è rimasto anche svincolato – e chi ha creduto nel ragazzo sta già raccogliendo i frutti. Intuizione di fine estate, esterno di centrocampo o d’attacco che può giocare sia a destra che a sinistra. Sempre in campo da titolare o subentrato (i cinque cambi aiutano) tranne che nella seconda giornata col Benevento, la Samp l’ha preso per 6,5 milioni dai danesi del Nordsjaelland dove l’anno scorso aveva totalizzato 11 gol. I presupposti per fare bene ci sono tutti, ora tocca a voi dargli fiducia.


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