Capello lancia il Napoli: «È l'anno buono per la squadra di Spalletti»

Capello lancia il Napoli: «È l'anno buono per la squadra di Spalletti»
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Lunedì 27 Settembre 2021, 19:06 - Ultimo aggiornamento: 19:41

Il campionato di Serie A sta finalmente entrando nel vivo, tra sorprese, delusioni e conferme. Tra le prime rientra soprattutto la squadra allenata da Luciano Spalletti, prima a punteggio pieno. I partenopei hanno ricevuto anche l'endorsement di Fabio Capello che, in occasione del ritiro del premio "Inside the Sport" a Coverciano, ha espresso la sua opinione sul campionato in corso: «Questo può essere buono per il Napoli. È partito bene, dimostrando di essere una squadra. Ha qualità in ogni settore. Credo che sarà difficile batterlo e difficile da raggiungere. Lo dissi già due mesi fa. Non è andato in Champions per pochi punti. Gli scontri diretti saranno fondamentali. L’unico ostacolo può essere rappresentato dal fatto che a gennaio Koulibaly e Anguissa saranno impegnati nella coppa d’Africa. L’Inter è considerata la favorita insieme alla Juventus che purtroppo ha dei problemi. Vedo un Il Milan frizzante, speriamo duri così, il campionato sarà ancora più competitivo”.

Capello lancia il Napoli: «È l'anno buono per la squadra di Spalletti»

«Fiorentina-Napoli? Sarà una partita interessante, la Viola ha perso in casa con l’Inter, aveva creato molto, ma dopo si è distratta ed è stata condannata. Contro squadre di valore dovrà stare molto attenta. Con Italiano ha cambiato idea di gioco, più dinamismo, aggressività e personalità. Nel calcio moderno è fondamentale», ha aggiunto l'ex tecnico di Real Madrid e Roma durante la premiazione promossa dal Movimento cristiano lavoratori e organizzata dall'Unione stampa sportiva italiana.

I lavori, coordinati da Gianfranco Coppola, presidente nazionale Ussi e Michele Cutolo, vicepresidente nazionale Mcl, sono stati preceduti da un forum su “calciomercato tra etica e business” a cui hanno partecipato numerosi giornalisti ed esperti tra cui il padrone di casa Demetrio Albertini, presidente del settore tecnico della Figc, che ha affermato: «Se l’anno scorso il Milan ci aveva stupito per quel che aveva dimostrato in termini di continuità in campionato, adesso possiamo parlare di certezza. Il Milan sta costruendo qualcosa di importante. Il gol di Maldini jr? Non stupore ma felicità. È talentuoso, ma dovrà dimostrare ancora tanto. Pioli è uno concreto, grande lavoratore, aziendalista, grande gestore dei grandi calciatori. Sta facendo benissimo».

Riconoscimenti speciali anche per Federico Cherubini, dg Juventus; Katia Serra, opinionista Rai; Claudia Conte, Sport & solidarietà e per una tribuna stampa d’eccezione composta da Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport; Paolo Condò, giornalista e scrittore; Massimo Corcione, direttore Dazn; Franco Ordine, storico inviato de Il Giornale; Sara Meini, inviata Tgr Rai; Franco Esposito, giornalista e scrittore.

«Il calciomercato esprime ancora una volta la vivacità e la meticolosità del giornalismo sportivo», ha sottolineato il presidente nazionale Ussi Coppola. »Con la seconda edizione del premio, che lancia Mcl nel panorama sportivo, intendiamo avviare una profonda riflessione che porti all’elaborazione di una serie di proposte che contribuiscano a riformare il movimento calcistico, anch’esso messo in ginocchio dal Covid», ha osservato il vicepresidente Mcl Cutolo. Nel corso della manifestazione, a cura di Nino Randazzo, è stato presentato l’annuario Ussi 2021/’22, realizzato da Michele Corti.

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