Euro 2020, record di richieste per il reclutamento volontari. Roma terza città

Venerdì 21 Febbraio 2020
UEFA EURO 2020 sarà la prima edizione itinerante della storia della massima competizione europea. I 12.000 volontari che daranno il loro contributo all'evento – che celebra il 60° anniversario del Campionato Europeo di calcio – saranno quindi distribuiti per tutto il continente. La campagna di reclutamento per il programma di volontariato si è chiusa ufficialmente alla fine del mese di gennaio: sono oltre 37.000 i candidati ad aver presentato domanda per diventare volontari in una delle 12 città ospitanti, provenienti da 159 paesi diversi. È questo il più alto numero di domande mai ricevute per un Europeo. L'88% delle domande proviene da persone residenti in una delle città ospitanti (Amsterdam, Baku, Bilbao, Bucarest, Budapest, Copenaghen, Dublino, Glasgow, Londra, Monaco, Roma e San Pietroburgo): i volontari porteranno quindi preziose conoscenze a livello locale e saranno ambasciatori per i fan durante il torneo. 

Roma è stata la terza città per numero di richieste ricevute (3662, 10%, al pari di Londra), preceduta soltanto da Baku (18%) e San Pietroburgo (16%). Sono stati 985 i volontari selezionati a Roma, di cui il 64% di sesso maschile e il 36% di sesso femminile, provenienti da 45 nazioni diverse. L'86% arriverà da 17 differenti regioni d'Italia, il 14% dall'estero. Il più giovane compirà 18 anni il 28 aprile, il più anziano ha invece 71 anni. Testimonial del programma volontari per Roma UEFA EURO 2020 è Gianluca Vialli. 

“Esiste una ricca tradizione di volontariato in tutti i principali eventi sportivi e UEFA EURO non ha mai fatto eccezione - ha spiegato Martin Kallen, CEO di UEFA Events SA -. Coloro che verranno scelti avranno l'opportunità di vivere un'esperienza irripetibile. Attraverso il volontariato, la UEFA e gli organizzatori locali in ogni città ospitante offrono alle persone locali la possibilità di far parte di uno dei più grandi eventi sportivi del mondo e nella maggior parte dei casi il più grande evento calcistico organizzato nella loro città. Saranno quindi in grado di apprendere preziose competenze che li aiuteranno nelle loro future professioni e a stringere amicizie durature con persone provenienti da tutto il continente". 

A livello europeo, oltre il 60% dei candidati ha meno di 25 anni, con il ruolo di un volontario che offre loro un’eccellente opportunità per acquisire esperienza diretta di partecipazione a uno dei più grandi eventi sportivi del mondo. Un totale del 41% delle domande proveniva da donne. In occasione di UEFA EURO 2016, che si è svolto in Francia, le domande per i volontari erano state 22.000, di cui il 36% presentato da donne. I 12.000 volontari selezionati per UEFA EURO 2020 riceveranno maggiori informazioni sui loro incarichi specifici: una piattaforma di e-learning si aprirà all’inizio di marzo, in cui i moduli online aiuteranno i volontari a prepararsi per i loro compiti futuri. 

Per coloro che non hanno la possibilità di far parte del programma di UEFA EURO 2020, le 12 città ospitanti lanceranno anche le proprie iniziative di volontariato. Ultimo aggiornamento: 17:17
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