Eretum Women, tra selfie e vittorie ritrovati. Rosini "Una sfida esaltante"

Eretum Women, tra selfie e vittorie ritrovati. Rosini "Una sfida esaltante"
di Alessandro Monteverde
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Martedì 3 Dicembre 2019, 16:43

La quinta vittoria consecutiva ha il sapore di un manto erboso, magari di Wimbledon, considerato il risultato tennistico ottenuto dalle ragazze dell’Eretum Women sul campo della Jem’s Academy. Ma soprattutto certifica il ritrovato ruolino di marcia della passata stagione, interrotto da un inizio di campionato il cui torpore non poteva galleggiare vista la qualità della rosa eretina. Un ingrediente fondamentale per riprendere questo cammino è stato senz’altro, numeri alla mano, il cambio di guida tecnica che ha portato sulla panchina giallo blu Paolo Rosini. Allenatore con esperienze nei settori giovanili, Rosini ha avuto il merito e la bravura di risvegliare la voglia delle sue calciatrici, attraverso regole, rispetto ma soprattutto tanto lavoro sul campo ed entusiasmo: “L’aspetto primario e più importante era quello di lavorare sulla testa delle ragazze. Per poi concentrarsi sul campo, il lavoro quotidiano e le regole che ci siamo fissati con serietà. C’è stato sicuramente un cambio di mentalità che ha portato alla consapevolezza che tutte le mie calciatrici debbano lottare per ritagliarsi un ruolo da protagonista. Nessuna di loro ha la maglia acquisita per diritto, e questo non ha fatto altro che trovare un equilibrio vincente in cui tutte si sentano importanti e considerate”. Un ingrediente quello di Rosini, essenziale per esaltare il valore di una rosa omogenea con tante qualità: “Ho a disposizione una rosa ben costruita, con qualità in ogni reparto. La partita di domenica è stata un bel banco di prova per noi, affrontavamo una buona squadra. L’obiettivo è quello di continuare su questo trend, approfittando degli scontri diretti che attendono le avversarie che ci precedono”. Una sfida quella che Rosini ha accolto, dopo la chiamata della società, con lo stesso entusiasmo che le sue ragazze stanno riportando a suon di risultati: “ Ho deciso di accettare questo incarico dopo l’incontro che ho avuto con il Direttore Daniele De Luca. Fin da subito ho avuto delle sensazioni positive, visto il progetto che l’Eretum sta portando avanti. Guidare una realtà importante e punto di riferimento del calcio femminile è sicuramente un’opportunità che non potevo lasciarmi sfuggire. Sicuramente affascinante e stimolante per la mia voglia di rimettermi in gioco come allenatore”. Una vetrina sempre più appetibile, quella del calcio femminile che sta ben impressionando per numeri ed entusiasmo, e all’Eretum ne sanno qualcosa: “Sicuramente la kermesse del campionato del mondo ha incentivato questo tipo di processo. Piano piano le barriere cadono, crescono le attività e anche le famiglie si avvicinano di più con le loro bambine a questo sport meraviglioso. Personalmente quando sono al campo, mi fermo spesso e volentieri a guardare gli allenamenti della scuola calcio femminile di Fabiana Fusco, che è anche una mia calciatrice. Ebbene rimango sempre piacevolmente colpito dal grande bacino che rappresenta questa nuova realtà che credo possa avere potenzialità ed un futuro sempre più roseo”.

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