È un calciomercato con formule anti-Covid. E intanto è lite Inter-Barça per Lautaro

È un calciomercato con formule anti-Covid. E intanto è lite Inter-Barça per Lautaro
di Eleonora Trotta
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Venerdì 29 Maggio 2020, 22:00 - Ultimo aggiornamento: 22:10

Un calciomercato al rallentatore, con affari rimandati e tanti altri congelati. Ma anche molti scambi e maxi-affari in ottica plusvalenza, per sistemare i bilanci. La prossima sessione di trattative (1 settembre-5 ottobre) sarà fortemente influenzata dalla crisi economica dovuta al coronavirus. I club opereranno con più prudenza e cautela. E non conoscendo i prossimi scenari, cercheranno di tutelarsi con una serie di formule anti-Covid. Come? Prevedendo delle percentuali sulla rivendita, ma anche dei bonus al raggiungimento di determinati obiettivi. 
Inoltre i prezzi dei giocatori medi caleranno, mentre le valutazioni dei giovani campioni rimarranno alte. E sulla scorta di questa informazione, le big cercheranno di blindare i baby talenti. Ad esempio l'Inter ha già studiato i rinnovi di Esposito e di Bastoni.

PARLA AUSILIO
Lautaro Martinez, invece, ha già dato la sua parola al Barcellona. Ed è proprio il sì dell'argentino ad aver innervosito il ds Ausilio, intervistato da SkySport sulle prossime strategie del club. «Molte società ci hanno contattato per affrontare il tema di Lautaro. Fra queste quella più decisa è il Barcellona. Non nascondo questo. E so che i blaugrana conoscono perfettamente quelle che sono le nostre intenzioni. L’Inter non ha intenzione di vendere Lautaro Martinez. Poi ripeto c’è una clausola (da 111 milioni di euro ndc)». Dall'altra parte del tavolo, i catalani sono convinti di riuscire ad abbassare il cash con l'inserimento di una contropartita gradita ai nerazzurri.

NO DI WERNER
Di certo, l'eventuale sostituto dell'argentino non sarà Timo Werner. «È sempre piaciuto, lo seguiamo da anni - spiega il ds interista-. Ma è un giocatore che non arriverà all'Inter: conosco l’opinione del ragazzo e del suo entourage». L'attaccante tedesco vuole giocare in Premier, dove è molto corteggiato da Liverpool e Chelsea.  A proposito di Inghilterra, è praticamente fatto il riscatto di Young. «Posso ufficializzarlo», il commento in merito di Ausilio che si è anche sbilanciato sulla trattativa con il Psg per il riscatto di Icardi. «Con Leonardo ci sentiamo, è un amico ma anche un lamentoso (ride, ndc) da sempre. La cifra è stata condizionata da tutto ciò che è accaduto. L’opzione per il riscatto di Icardi scade domenica, ma siamo disponibili ad andare oltre la data fissata. Cavani? Adesso non è una priorità». 
Infine, Tonali. «Siamo attenti all’anima italiana e lui ha sicuramente le qualità per giocare nell’Inter. Non so, però, se ha la qualità economica per essere acquistato».
 

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