Due errori del Monza, rimonta del Cosenza. Vincono Cittadella e Pordenone, Lecce e Pisa

Due errori del Monza, rimonta del Cosenza. Vincono Cittadella e Pordenone, Lecce e Pisa
di Vanni Zagnoli
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Sabato 16 Gennaio 2021, 20:43

Arriva in zona promozione diretta il Cittadella, batte l’Ascoli e stacca il Monza, incapace di difendere due gol di margine sul Cosenza. Gli uomini di Venturato costruiscono meno del passato, sono più cinici. Esattamente come il Pordenone, che si aggiudica il derby di nordest con il Venezia, il pari sarebbe stato più giusto. Risale il Lecce, vincendo a Reggio Calabria. Il Pisa supera il Brescia sul campo e in classifica, raggiungendo il +7 sulla zona playout.

Monza-Cosenza 2-2

All’8’ il terzo gol in 4 gare di Barillà, dimenticato dalla difesa e servito da Gytkjaer, su angolo di Barberis. Poi va a segno il danese, da fuori. I calabresi rientrano in partita al 40’ con l’autogol di Paletta, di testa, è solo la seconda autorete stagionale dell’intero campionato. Buon avvio dei calabresi dopo l’intervallo, poi il Monza riprende a fare la partita. Arriva comunque il 2-2 del Cosenza con l’errore in appoggio di Bettella, Tremolada trova un bel sinistro radente. Espulso Kone, nel finale, tra i calabresi, Aureliano avrebbe potuto limitarsi all’ammonizione, per l’intervento su Colpati. Non ha giocato Balotelli, per il quale il patron Silvio Berlusconi chiedeva notizie, anche dall’ospedale.

Pordenone-Venezia 2-0

Perisan nega il vantaggio al Venezia respingendo con i piedi la conclusione ravvicinata di Forte. Un errore di Lezzerini, fra i migliori portieri di serie B, è decisivo: Diaw gli ruba il tempo nell’area piccola, nel momento di alleggerire, si procura e realizza il rigore; va così a segno per la 6^ volta di fila, eguaglia la miglior striscia stagionale, di Ibrahimovic. Perisan vola sul rimbalzo del colpo di testa di Johnsen. 

Debutta Sebastiano Esposito ed è subito pericoloso, per gli arancioneroverdi. Arriva invece il raddoppio a un quarto d’ora dalla fine, Lezzerini sbaglia il rinvio e poi è piegato da una deviazione sul sinistro da fuori di Ciurria. Per i ramarri è solo la seconda vittoria interna, ma di fila.

Cittadella-Ascoli 1-0

Con Sottil i marchigiani aumentano di solidità, meritavano il pari. Il portiere granata Maniero si oppone con grande piazzamento alle conclusioni ravvicinate di Eramo e Bajic. Il Cittadella replica con Tsadjout, con una soluzione in acrobazia, uscita, e con il bolida dalla trequarti di Gargiulo, respinto in corner da Leali. Nel secondo tempo Maniero sul suo palo salva su Bajic. Al 34’ punizione dalla trequarti di Donnarumma, Brosco non riesce a liberare e Camillo Tavernelli infila di sinistro la 3^ rete stagionale. Spesso il Cittadella raccoglie meno di quanto meriti, questa è una eccezione.

Pisa-Brescia 1-0

Due occasioni per le rondinelle, con Jagiello e con Dessena, segna però Lisi al 21’ sulla respinta del portiere Joronen, sul colpo di testa di Vido. Anche la traversa per i nerazzurri, con Marconi, servito da Sibilli, attaccante napoletano, ex Albinoleffe, e poi il palo di testa di De Vitis, che sbaglia anche a porta a vuota. Fuori dall’Arena Garibaldi alcuni tifosi toscani intonano cori, dalla terrazza. Marconi manca la deviazione nella ripresa, sottoporta. Martella non trova la porta in un paio di opportunità per il Brescia, alla seconda sconfitta, con Dionigi.

Reggina-Lecce 0-1 

4-2-3-1 per i calabresi, che fanno debuttare Charpentier, sino all’infortunio di avvio ripresa. Stepinksi è insidioso per i salentini in avvio, decide il match al 28’ con un colpo di tacco deviato da Del Prato. L’honduregno Rigoberto Rivas avvicina il pari e si fa male, uscirà anche Dermaku, del Lecce. 

Coda manca il raddoppio sull’altro fronte. Alla ripresa arriva un rigore per la Reggina, il Var lo avrebbe cancellato: Lucioni tocca con la spalla, non con il braccio, dal dischetto Menez calcia debolmente, senza angolare e Gabriel blocca;  aveva già sbagliato due penalty Denis. Loiacono si vede fermato il colpo di testa dal leccese Meccariello, sulla linea. La squadra di Corini perde Coda che, già ammonito, dà una manata al volto di Loiacono, a mezzora dalla fine. Liotti e Cionek mancano il bersaglio, lo avvicina di più Micovski, il romeno arrivato dal Genoa e al debutto.

Classifica: Empoli 34, Cittadella 33; Salernitana e Monza 31, Spal e Lecce 29, Chievo e Pordenone 27; Frosinone 26, Venezia 25, Pisa 24, Brescia 21, Vicenza 20, Reggina 17; Cosenza e Pescara 16; Cremonese e Reggiana 15, Entella 14.

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